Continua il momento d'oro dell'Atletico Ascoli. Nell'ottava giornata d'andata del girone F di Serie D, disputata questo pomeriggio allo stadio "Di Ridolfi" di Venarotta, la formazione bianconera ha letteralmente travolto il Lanciano con un perentorio 5-1. Una gara a senso unico, inevitabilmente condizionata dall'inferiorità numerica degli abruzzesi per gran parte del match, ma che ha certificato l'ottimo stato di forma dei ragazzi di mister Simone Seccardini, giunti al secondo successo consecutivo.

La partita si sblocca praticamente subito: sono passati appena due minuti quando Minicucci fugge sulla fascia e confeziona un assist perfetto per Maio, che da sottomisura non perdona e firma l'1-0. Il Lanciano, però, non ci sta e reagisce prontamente. Al 7' l'esterno rossonero Barlafante si incunea in area e cade dopo un contatto: l'arbitro Di Palma di Cassino non ha dubbi e concede il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Kyeremateng, che spiazza Zagaglia e ristabilisce l'equilibrio.

Il match resta vivace fino al 20', momento di svolta assoluta della gara. Barone, nel disperato tentativo di fermare Maio lanciato a rete, commette fallo da ultimo uomo: è inevitabile il cartellino rosso diretto che lascia il Lanciano in dieci uomini. Costretta a ridisegnarsi con un assetto più difensivo da mister Pierantoni, la formazione ospite cede progressivamente campo. L'Atletico Ascoli prende il totale comando delle operazioni, sfiorando ripetutamente il nuovo vantaggio con uno scatenato Minicucci (che coglie anche un clamoroso incrocio dei pali) e, proprio allo scadere della prima frazione (45'), trova il 2-1 con Muro, autore di un perfetto diagonale su un'imbeccata dello stesso Minicucci.

Nel secondo tempo in campo c'è solo una squadra. L'Atletico Ascoli spinge sull'acceleratore e al quarto d'ora della ripresa (60') chiude virtualmente i conti: questa volta Minicucci si mette in proprio e, a coronamento di una prestazione maiuscola, sigla la rete del 3-1.

Il Lanciano accusa il colpo, complice la stanchezza derivata dall'uomo in meno, e si disunisce, prestando il fianco alle sortite offensive e alla freschezza dei cambi bianconeri. Al minuto 84', il neoentrato Mordini si fa trovare pronto su una respinta del portiere Pirini (dopo un tiro di Arioli) e firma il poker con un facile tap-in. Pieno recupero (91'), c'è tempo anche per la gioia di Muro, che sigla la sua personale doppietta fissando il punteggio sul definitivo 5-1.

Grande soddisfazione nel post-partita per l'allenatore bianconero Simone Seccardini: "Il risultato è ineccepibile, ovviamente condizionato da certi episodi. Siamo stati concentrati e pratici. L'espulsione ha costretto gli avversari a difendersi, gli spazi si sono dilatati ed è venuta fuori la qualità dei miei ragazzi ai quali faccio un grande applauso. Noi non siamo una squadra costruita per vincere il campionato, ma siamo ambiziosi e vogliamo giocarcela contro tutti".

Con questo rotondo successo, l'Atletico Ascoli sale a quota 13 punti in classifica, continuando la sua risalita e preparandosi al meglio per la prossima trasferta a Termoli. Pomeriggio amaro, invece, per il Lanciano: supportati comunque dal calore di 270 tifosi giunti in trasferta, i rossoneri tornano in Abruzzo a mani vuote, restando bloccati a quota 10 punti in graduatoria.

Sezione: Serie D / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 23:30
Autore: Maria Lopez
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