Un'affermazione di capitale importanza e di pura sofferenza per il Venafro, che tra le mura amiche dello stadio «Del Prete» riesce a spuntarla di misura sulla Paganese per 1-0. A decretare il successo della formazione molisana guidata in panchina da mister Ionta è un'incornata vincente di Gironda allo scadere della prima frazione di gioco. Un'amara battuta d'arresto per la truppa di mister Novelli, costretta a tornare a casa a mani vuote al termine di una sfida contrassegnata anche dalle porte chiuse per la tifoseria azzurrostellata a causa delle restrizioni disposte dalla Prefettura di Isernia.

L'avvio di partita si rivela subito pimpante e tattico, con gli ospiti che tentano di farsi preferire sul piano del fraseggio nelle battute iniziali. Al decimo minuto la Paganese costruisce una nitida chance d'attacco capitata sui piedi di Faiello, il quale tenta di superare il portiere Areste in uscita con un pallonetto trova la pronta opposizione dell'estremo difensore di casa.

Con il passare dei minuti il Venafro alza il baricentro prendendo progressivamente in mano le redini del gioco. Tra il quindicesimo e il diciottesimo giro di lancette la compagine molisana costruisce un duplice pericolo: prima Fruscella impegna Di Salvatore a una deviazione d'istinto di piede, poi sulla stessa azione ci prova Moreno senza fortuna.

Al ventiduesimo si registra l'episodio che potrebbe cambiare la storia del confronto: D'Incoronato rifinisce in velocità per Faiello che batte Areste in rete, ma l'urlo della gioia azzurrostellata viene strozzato in gola dalla bandierina alzata dall'assistente di linea per una posizione di fuorigioco.

I padroni di casa intensificano la spinta a ridosso dell'intervallo. Al trentatreesimo Parisi disorienta la difesa salernitana e caccia un mancino a giro che costringe Di Salvatore ad un miracoloso intervento in angolo, mentre due minuti più tardi un fendente al volo di Moreno sfila a centimetri dall'incrocio.

L'equilibrio si spezza definitivamente al quarantunesimo del primo tempo. Sugli sviluppi del quinto tiro dalla bandierina guadagnato dai locali, Parisi pennella un traversone perfetto per lo stacco aereo perentorio di Gironda, il quale incoccia la sfera di testa e la spedisce in fondo al sacco per il punto dell'1-0 prima del riposo.

Al rientro dagli spogliatoi mister Novelli cerca di scuotere i suoi operando subito un doppio cambio, gettando nella mischia Cordova e Bonfiglio. La Paganese torna in campo con maggiore cattiveria agonistica e al cinquantaquattresimo sfiora la rete con Akammadu, ma Areste sventa la minaccia con una gran parata sotto porta.

I campani continuano a caricare e al sessantunesimo sfiorano la traversa con un calcio di punizione insidioso battuto da Sicurella. Il Venafro si difende con ordine tentando di colpire in ripartenza, mentre gli azzurrostellati collezionano calci piazzati e sostituzioni per aumentare la trazione anteriore con gli ingressi di El Haddadi e Pierdomenico.

L'ultima fase della contesa si trasforma in un vero e proprio assedio degli ospiti nell'area di rigore bianconera. All'ottantasettesimo Piga imbecca Cordova il cui inserimento si spegne sul fondo, mentre in pieno recupero la Paganese spreca l'opportunità del pari con una girata acrobatica di Akammadu volata alta sopra la traversa.

Dopo cinque lunghi minuti di recupero e un ultimo squillo di Parisi in contropiede finitosi fuori di poco, il triplice fischio del direttore di gara decreta la festa del Venafro e condanna la Paganese a un amaro stop.

TABELLINO DI VENAFRO-PAGANESE

VENAFRO (4-2-3-1): Areste; Tizzani, Gironda, Munguía, Napolitano; Prieto (75' Selvaggio), Moreno; Fruscella, Parisi, Della Ventura (44' Ricamato); García (71' Monaco). A disposizione: Conte, Zaino, Zanni, Rodriguez, Tiberi, Nardelli. Allenatore: Ionta

PAGANESE (4-3-3): Di Salvatore; Di Biagio (75' Pierdomenico), Figueras, De Nova (82' Cipolletta), Piga; Sicurella (72' El Haddadi), Pierce, Basanisi (46' Cordova); Faiello, Akammadu, D'Incoronato (46' Bonfiglio). A disposizione: Bleve, Isufi, Giordano, Mampuya. Allenatore: Novelli

Arbitro: Martina Molinaro della sezione di Lamezia Terme (ass. Salituro-Panebarca)

Marcatori: 41' Gironda

Ammoniti: Sicurella (P), Basanisi (P), Prieto (V), Akammadu (P), Tizzani (V), Parisi (V), Areste (V), Cordova (P)

Angoli: 5-2

Recupero: 4' p.t., 5' s.t.

Note: gara disputata senza la presenza dei tifosi della Paganese per il divieto imposto dalla Prefettura di Isernia

Sezione: Serie D / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 22:50
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture