Il "Dino Liotta" si conferma un fortino inespugnabile e teatro dell'ennesima gioia per i tifosi gialloblù. Nella gara valida per l'ottava partita del girone I di Serie D, disputata questo pomeriggio, il Licata ha superato il Siracusa per 2-1. Una vittoria meritata e pesantissima, che proietta la formazione di mister Giuseppe Russo sempre più in alto nelle gerarchie del campionato. Per gli azzurri, invece, continua la maledizione delle gare in trasferta: un risveglio tardivo non è bastato a rimediare alle gravi disattenzioni difensive del primo tempo.

L'avvio di gara è ritmato e vibrante. Il Siracusa scende in campo privo del capitano Lulli, fermato da un problema agli adduttori, con la fascia affidata a De Caro. Sono proprio gli ospiti a provarci per primi al 5' con un tiro che si spegne di poco a lato, ma la risposta del Licata non si fa attendere ed è letale: all'8' Corallo lancia il primo avvertimento alla retroguardia azzurra mancando il bersaglio di poco, e appena un minuto dopo (9') fa centro. Sfruttando un pallone velenoso in area e una marcatura troppo allegra della difesa, l'attaccante firma l'1-0 da distanza ravvicinata.

Il Siracusa accusa il colpo e fatica a riorganizzarsi, finendo nella morsa di un Licata ben schierato, che gioca a memoria e copre bene tutti gli spazi. Gli uomini di mister Cacciola abbozzano una reazione attorno alla mezz'ora con Costanzo e Giacomarro, ma il portiere licatese Valenti è sempre attento. Quando la prima frazione sembra scivolare via sul minimo scarto, al 46' arriva la doccia fredda per i siracusani: un'ennesima amnesia difensiva spiana la strada a Minacori, che ringrazia e da due passi sigla il 2-0 su cui le squadre vanno al riposo.

Nella ripresa, il Siracusa torna in campo con un piglio decisamente più aggressivo, nel tentativo di riaprire una contesa che sembra già archiviata. Il Licata decide di abbassare il baricentro, amministrando il doppio vantaggio e puntando sulle ripartenze. Su una di queste, al 5', Corallo sfiora il tris ma Ferilli si oppone deviando in angolo.

Gli azzurri alzano i giri del motore e al 17' sfiorano il gol con un colpo di testa di De Caro che si stampa clamorosamente sulla traversa. L'ingresso dell'attaccante NDiaye dà ulteriore linfa alla manovra offensiva ospite: è proprio lui ad avere sul piede, prima, e sulla testa, poi, due nitide palle gol tra il 31' e il 35', difettando però in precisione.

Il generoso ma caotico forcing finale del Siracusa si infrange sull'ordinato muro del Licata. La rete che accorcia le distanze arriva soltanto a tempo abbondantemente scaduto: al 50' della ripresa, l'arbitro concede un calcio di rigore agli azzurri (fallo su Giacomarro). Dal dischetto si presenta Guida, che spiazza il portiere e fissa il risultato sul 2-1. È l'ultima emozione del match, valida solo per le statistiche: subito dopo arriva il triplice fischio del direttore di gara Ghanim.

Continua il volo del Licata, che inanella un'altra preziosissima vittoria volando a 17 punti in classifica e piazzandosi momentaneamente al secondo posto in coabitazione con il Sambiase, all'inseguimento della capolista Reggina (a quota 19). Notte fonda, invece, per il Siracusa: penalizzati in avvio di stagione (-7 punti), gli azzurri restano bloccati a quota 7 in classifica, portandosi a casa l'amarezza per i fatali errori di un primo tempo regalato agli avversari.

Sezione: Serie D / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 23:00
Autore: Maria Lopez
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