Lascia un pizzico di amarezza ma al contempo la profonda convinzione di poter rivaleggiare a testa alta contro le big del girone la battuta d'arresto incassata dal Termoli al «Bonolis» di Teramo. La compagine guidata in panchina da mister Raffaele Esposito cede di misura per 1-0 di fronte ai padroni di casa al termine di una sfida intensa, combattuta e decisa soltanto da una massima punizione trasformata all'inizio del secondo tempo. I giallorossi mettono in mostra carattere, intelaiatura tattica di valore e la capacità di impensierire seriamente la formazione di casa, arrivando perfino ad accarezzare il vantaggio nella prima frazione di gioco.

All'appuntamento con la settima giornata del campionato di Serie D, il confronto si preannunciava estremamente complesso per la truppa molisana, opposta a un gruppo abruzzese dalle spiccate ambizioni di vertice e intenzionato ad agguantare la vetta della classifica. Il rettangolo verde ha tuttavia offerto una storia ben differente, almeno per tutta la durata dei primi quarantacinque minuti.

Dopo un tentativo iniziale di Njambe finito al lato non di molto, al tredicesimo minuto è il Termoli a sfiorare la rete con una doppia occasione clamorosa: Campanile sferra una conclusione che va ad impattare in pieno contro il legno a portiere ormai battuto, poi sulla palla vagante si catapulta Colabella che scaglia una botta violenta trovando il grande riflesso di Cingolani, bravo a deviare in calcio d'angolo.

Per l'intero primo terzo di gara la manovra della compagine teramana appare macchinosa e poco nitida, per merito dell'ottima organizzazione difensiva e dell'aggressività degli uomini di Esposito, abili nel chiudere ogni varco e nell'ostacolare le ripartenze avversarie.

Il primo squillo d'attacco dei locali si registra al trentunesimo minuto, quando Pietrantonio scatta sul filo del fuorigioco e va alla conclusione centrando il palo, pareggiando così il conto dei legni colpiti. Nel finale di tempo gli abruzzesi spingono con maggiore continuità: al trentottesimo Pierfederici ci prova dentro l'area senza inquadrare lo specchio, mentre al quarantesimo Pietrantonio pesca Sallustri che calcia alto da buona posizione. Il direttore di gara Matranga della sezione di Palermo manda le squadre al riposo sul risultato di 0-0 senza concedere recupero.

Al rientro in campo dagli spogliatoi la squadra di casa aumenta i ritmi per spezzare l'equilibrio. Al quarantanovesimo Njambe tentenna troppo al momento di concludere sciupando una buona chance, mentre al cinquantesimo Pietrantonio impegna la barriera molisana su calcio di punizione dai venticinque metri.

Dagli sviluppi del conseguente calcio d'angolo, al cinquantaduesimo minuto, si verifica l'episodio determinante della contesa: l'arbitro ravvisa un tocco con il braccio da parte di un difensore molisano e indica il dischetto. Della battuta si incarica Njambe, il quale spiazza il portiere e sigla il punto dell'1-0.

Nonostante il colpo subito, la reazione del Termoli non si fa attendere. Al cinquantottesimo Gioacchini chiama in causa Cingolani, costretto a salvarsi in corner; i giallorossi mantengono la pressione conquistando una seconda battuta dalla bandierina senza però trovare il varco giusto. Al sessantatreesimo mister Esposito aumenta la trazione anteriore inserendo Tedesco al posto di Di Zio.

I molisani non mollano la presa e al settantaquattresimo guadagnano un altro giro dalla bandierina. Nel finale di gara la spinta degli ospiti si fa costante, mettendo a dura prova il pacchetto arretrato di casa e costringendo il Teramo ad arroccarsi in difesa. Nel corso dei cinque minuti di recupero accordati dal direttore di gara, il neoentrato Iasevoli tenta la soluzione personale al novantatreesimo senza fortuna, fino al triplice fischio che sancisce il successo della formazione abruzzese.

TERAMO 1 TERMOLI 0 (primo tempo 0-0)

TERAMO: Cingolani, Pietrantonio, Pelosi (46’ Di Marino), Njambe (77’ Diakite), Pavone (81’ Cipollettti), Carpani, De Santis, Salustri, Pierfederici (59’ Tourè), Bruni, Marconato (77’ Borgarello Vitali). All.: Pomante.

TERMOLI: Vandelli, Tracchia, Croce, Dompnier, Campanile, Calemme (77’ Velotti), Colabella, Di Zio (62’ Tedesco), Avolio, Bonotto, Gioacchini (77’ Iasevoli). All.: Esposito.

ARBITRO: Matranga di Palermo (Cottone–Garofalo).

RETE: 52’ (rig.) Njambe.

NOTE: ammoniti Borgarello Vitali e Di Marino (Teramo); Dompnier e Bonotto (Termoli).

Sezione: Serie D / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 21:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture