Serata dalle mille emozioni ed altissima tensione allo stadio Garilli, dove il Piacenza conquista una vittoria di fondamentale importanza superando il Caldiero Terme per 3-1. Una contesa maschia e tiratissima che ha visto i padroni di casa sbloccare subito il punteggio, subire il ritorno e la provocazione degli ospiti con conseguente sospensione del match, per poi trovare nei minuti finali la reazione d'orgoglio e la furia agonistica necessarie per conquistare i tre punti.

Nelle decisioni di avvio gara, il tecnico Franzini conferma quasi per intero l'undici visto in campo nel turno infrasettimanale, dovendo rinunciare soltanto all'ultimo secondo a Ferri per una noia muscolare e inserendo Milani al suo posto nella linea difensiva. Per il resto, i biancorossi si schierano con Putzolu terzino destro, la cerniera di centrocampo formata da Mazzaglia e Poledri, Tremolada e Rrapaj ad agire sulle corsie esterne e la coppia d'attacco composta da Mustacchio a supporto della punta centrale Raffini.

L'avvio di partita dei padroni di casa è arrembante e dopo appena nove giri di lancette la contesa si stappa: sugli sviluppi di un calcio d'angolo scodellato a centro area da Poledri, Bakayoko si coordina bene e calcia al volo di prima intenzione trafiggendo l'estremo difensore avversario per il gol dell'1-0.

Forte del vantaggio immediato, il Piacenza gestisce la prima frazione con grande attenzione e determinazione, anche se col passare dei minuti la formazione veneta guadagna metri preziosi sul terreno di gioco. Prima della mezz'ora la compagine allenata da Soave va a un passo dal pareggio con una punizione spaventosa di Castelli che va ad impattarsi contro l'incrocio dei pali a portiere battuto. Tra nervi tesi e duelli fisici su ogni pallone, si va al riposo con i locali avanti di una rete.

La ripresa si apre con un cambio forzato per la squadra di casa, costretta a rinunciare a Raffini dopo un duro scontro di testa subito nel primo tempo e già gravato da un'ammonizione; al suo posto fa il suo ingresso sul terreno di gioco Capelli. Il Caldiero spinge con ancora maggiore insistenza e la tensione in campo sale alle stelle, portando all'espulsione dell'allenatore biancorosso Franzini per proteste attorno al quarto d'ora.

Al sessantaduesimo minuto arriva la doccia fredda per il pubblico del Garilli. Baldani si incarica di battere un calcio di punizione da circa trenta metri e lascia partire un tiro che sorprende un incerto Bruno, siglando la rete dell'1-1. L'autore del gol commette però la leggerezza di andare ad esultare in maniera provocatoria proprio sotto il settore della Curva Nord occupato dai tifosi locali.

Il gesto del calciatore ospite scatena un'autentica polveriera: dall'impianto piacentino parte un tentativo di invasione di campo da parte di alcuni sostenitori inferociti che costringe il direttore di gara a sospendere la partita per circa sei minuti. Tra animi surriscaldati e un clima rovente, l'arbitro sventola diversi cartellini prima di far riprendere le ostilità.

Alla ripartenza delle operazioni, la squadra emiliana trova la forza di trasformare la rabbia in energia positiva sul rettangolo verde. Rrapaj e Tremolada alzano il proprio baricentro portandosi sulla linea degli attaccanti e Mustacchio viene dirottato nella sua posizione naturale di ala destra, mossa tattica che si rivelerà la chiave voltaica del match.

Al minuto trentatre la svolta: Mustacchio scappa sulla fascia e pennella un assist perfetto nell'area piccola dove si fionda con i tempi giusti Capelli, lesto a spingere il pallone in rete per il 2-1. Passano appena centoventi secondi e lo stesso Mustacchio fa tremare il palo con una conclusione potente; sulla palla vagante si avventa ancora una volta Capelli che scarica in porta la palla del definitivo 3-1 rendendo il finale di gara tutto in discesa per gli emiliani.

Piacenza-Caldiero Terme 3-1

Primo tempo 1-0

Piacenza (4-4-2): Bruno; Putzolu; Milani, Bakayoko, Mazzantini; Tremolada, (43’ st Bassanini) Poledri, Mazzaglia, Rrapaj (48’ st Barba); Mustacchio (47’ st Panaioli), Raffini (1’ st Capelli). A disposizione: Fantoni, Manzi, Silva, Bagnaschi, Trombetta. All.: Franzini.

Caldiero: Galli, Petdji (48’ st Dalla Riva), Zerbato (25’ st Orfeini), Muhic, Castelli, Locati, Zanetti (31’ st Zorzi), Rizzotti, Baldani, Pelagatti, Tosi. A disposizione: Falazzini, Soragni, Boi, Canonici, Ceparano. All.: Soave.

Arbitro: Palma di Napoli (assistenti Longobardi di Arezzo e Tranchida di Pisa)

Reti: 9’ pt Bakayoko, 17’ st Baldani, 33’ st Capelli, 35’ st Capelli.

Note - Spettatori: 1724 (di cui 1309 abbonati). Espulsi: al 55’ st il tecnico Franzini per somma di ammonizioni per proteste. Ammoniti: Raffini, Rrapaj, Castelli, Mustacchio, Tosi. Re

Sezione: Serie D / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 20:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture