Il Modica comincia a porre i primi e fondamentali mattoni per la strutturazione della prossima stagione nel massimo campionato dilettantistico nazionale, muovendosi a partire dalle certezze che hanno reso possibile il raggiungimento dello storico traguardo del salto di categoria. Come approfondito in un servizio della testata La Sicilia, la proprietà ha formalizzato la permanenza nel progetto di quattro elementi cardine dell'ultimo campionato, identificati nei profili di Christos Intzidis, Alessio Asero, Salvatore Misseri e Abdulkarim Sangarè, pedine ritenute imprescindibili per dare la giusta continuità al percorso tecnico.

In base a quanto evidenziato da La Sicilia, l'attività dei vertici del club non si sta focalizzando esclusivamente sulle manovre legate alla composizione dell'organico da mettere a disposizione dello staff. La società sta infatti indirizzando le proprie energie in modo parallelo anche sul potenziamento dei vari quadri dirigenziali, mossa ritenuta necessaria per misurarsi con la Serie D potendo contare su un assetto organizzativo che sia il più strutturato e funzionale possibile, escludendo qualsiasi forma di casualità e pianificando ogni singolo dettaglio con meticolosità.

La scelta di blindare una parte consistente del vecchio nucleo di calciatori lancia un messaggio molto chiaro in merito alle linee guida strategiche adottate dal Modica. Il quotidiano isolano mette in risalto come la decisione di mantenere in maglia rossoblù atleti di comprovata esperienza e che conoscono alla perfezione le dinamiche della piazza rappresenti la base ideale per allestire un gruppo competitivo, preservando al contempo quell'anima e quell'identità collettiva che hanno contraddistinto la cavalcata vincente conclusasi con la promozione.

Per quanto riguarda la conduzione tecnica, la società ha optato per la via della stabilità senza riservare sorprese dell'ultimo minuto. Come rimarcato dalle colonne de La Sicilia, sulla panchina della prima squadra siederà ancora Filippo Raciti, confermatissimo nel proprio ruolo in seguito alla proficua gestione dimostrata lungo l'arco dell'ultima annata agonistica. La dirigenza ripone la massima stima nei confronti dell'allenatore, a cui è stato affidato il compito di canalizzare la scia d'entusiasmo derivante dal recente successo per tramutarla in un cammino solido e duraturo anche all'interno del nuovo scenario calcistico.

Sezione: Serie D / Data: Lun 29 giugno 2026 alle 22:40
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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