Ancora una volta è Salvatore Molinaro a vestire i panni dell'eroe per la Scafatese, confermandosi l'uomo della provvidenza per i colori canarini. Il bomber, come già accaduto più volte in questa stagione, ha tolto le castagne dal fuoco ai suoi proprio quando il pareggio sembrava ormai scritto, regalando una gioia immensa ai tifosi con un guizzo decisivo al primo minuto di recupero. Grazie a questa rete pesantissima, la compagine gialloblù espugna il campo del Real Monterotondo e mette in bacheca la settima vittoria consecutiva, consolidando un percorso netto in questo girone di andata.
Mister Ferraro ha scelto la via della continuità, riproponendo quasi integralmente la formazione che aveva ben figurato la domenica precedente, con l'unica eccezione rappresentata dal ritorno di Maggio dopo la squalifica, schierato proprio al posto di Molinaro. La cornice del Fausto Cecconi ha ospitato una prima frazione di gioco piuttosto bloccata, dove le due squadre si sono studiate a lungo senza concedere troppi varchi, rendendo il match avaro di vere emozioni fino al duplice fischio dell'arbitro.
Nonostante il primo tempo sottotono, la Scafatese ha comunque provato a pungere: all'8' Maggio non è riuscito a inquadrare lo specchio su cross di Convitto, mentre al 31' lo stesso Convitto ha visto la sua conclusione a botta sicura respinta miracolosamente da Darini. In questa occasione non sono mancate le proteste degli ospiti per un presunto tocco di braccio del difensore, ma il direttore di gara ha lasciato proseguire. Dall'altra parte, il Real Monterotondo ha cercato di rispondere al 14' con un mancino a giro di Ferrari terminato alto.
Nella ripresa il copione è cambiato radicalmente, con il tecnico canarino che ha rimescolato le carte inserendo subito Molinaro e aumentando progressivamente il peso offensivo con gli ingressi di Dambros e Palmieri. Proprio i nuovi entrati sono stati i protagonisti dell'assedio finale. Prima di arrivare al gol, la Scafatese ha creato numerose palle gol: Molinaro ha fallito un colpo di testa al 47' e un piattone al 50', mentre Sicurella ha sfiorato l'eurogol in rovesciata al 64'.
La spinta gialloblù è stata costante, con Maggio che ci ha provato ripetutamente di testa al 75' e al 76', trovando però l'opposizione della difesa locale. Il Real Monterotondo ha avuto un unico sussulto all'81' con il neoentrato Bellucci, il cui diagonale è stato neutralizzato da un'attenta uscita di Leonardo. L'insistenza degli uomini di Ferraro è stata premiata al 91': Palmieri ha calciato due volte verso la porta, la difesa ha respinto ma Molinaro ha addomesticato il pallone nell'area piccola e lo ha depositato in rete.
Il fischio finale ha sancito la settima meraviglia per la Scafatese, che mantiene invariate le distanze dalle inseguitrici e continua a sognare in grande. Una vittoria sofferta, cercata con determinazione fino all'ultimo respiro, che premia il coraggio del tecnico e la fame sotto porta del suo attaccante più rappresentativo, capace di trasformare un pomeriggio complicato in un trionfo pesantissimo per la classifica.
TABELLINO:
REAL MONTEROTONDO (3-5-2): Merlini; Albanesi, Contucci, Darini; Ferrari (93’ Armini), Carbone, Manca (62’ Gennari), Marcucci, Dovidio; Tenkorang (70’ Bellucci), Casali (88’ Mellini). A disposizione: Barladeanu, Massaccesi, Pasqui, Mellini, Muti, Gennari, Grisley, Armini, Bellucci. All: Fabrizio Ferrazzoli
SCAFATESE (4-3-3): Leonardo; Guerra, Baldan, Subs, Esposito Catello (54’ Di Santo); Faiello (45’ Molinaro), Acquadro, Sicurella (78’ Palmieri); Volpicelli (93’ Altobello), Maggio, Convitto (70’ Dambros). A disposizione: Diallo, Dambros, Simonetta, Calzone, Altobello, Di Santo, Palmieri, Molinaro, Conteh All: Giovanni Ferraro
RETI: 91’ Molinaro
Arbitro: Giovanni Previdi di Modena Assistenti: Andrea Pelotti di Bologna e Giuseppe Lentini di Milano Note: Ammoniti: Merlini (M), Acquadro (S), Albanesi (M), Baldan (S), Ferrazzoli (M, dalla panchina) Calci d’angolo: 1-5. Recupero: 1’ pt, 7’ st
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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