La stagione dell'Aquila sta attraversando un nuovo, pesantissimo momento di crisi che rischia di stravolgere nuovamente gli equilibri tecnici della squadra. La recente sconfitta rimediata lontano dalle mura amiche contro l'UniPomezia, un netto 3-1 che non lascia spazio a troppe interpretazioni, sembra aver segnato il punto di non ritorno per l'attuale gestione.

Il risultato maturato in terra laziale allontana in modo pressoché irrimediabile la formazione rossoblù dalla corsa per il primato in classifica, spegnendo le speranze di una rimonta al vertice. Il malumore nell'ambiente è palpabile e la società starebbe seriamente valutando una drastica sterzata per provare a salvare il salvabile in questo campionato di Serie D.

Un segnale inequivocabile del clima teso è arrivato dal post-partita, dove Michele Fucili ha scelto il silenzio, evitando il consueto confronto con la stampa. Questo atteggiamento è stato interpretato da molti come il preludio a un addio ormai scritto, con l'ufficialità dell'esonero che potrebbe arrivare già nelle prossime ore.

Nelle ultime ore si è fatta sempre più insistente l'indiscrezione che porta a Ottavio Palladini come possibile erede sulla panchina aquilana. Il tecnico è una figura di alto profilo per la categoria, noto soprattutto per aver trascinato in passato la Sambenedettese verso la conquista della Serie C, dimostrando grandi capacità nella gestione di piazze ambiziose e calde.

Tuttavia, il matrimonio tra Palladini e L'Aquila non appare immediato né privo di ostacoli burocratici. L'allenatore è infatti ancora legato contrattualmente alla Sambenedettese e, prima di poter sottoscrivere un nuovo accordo con il club abruzzese, dovrebbe procedere alla risoluzione del contratto ancora in essere con la società marchigiana.

La situazione è resa ancora più incerta dalle dinamiche interne alla stessa Sambenedettese. In Serie C, infatti, la posizione dell'attuale tecnico D'Alesio sarebbe tutt'altro che solida e il rischio di un esonero imminente potrebbe spingere i vertici del club marchigiano a trattenere Palladini o a riconsiderare il suo futuro interno, complicando i piani della dirigenza aquilana.

I tifosi rossoblù restano dunque in attesa di comunicazioni ufficiali, consapevoli che le prossime decisioni societarie saranno determinanti per capire quale direzione prenderà il finale di stagione di una squadra che, partita con ben altre ambizioni, si ritrova ora a dover gestire l'ennesimo cambio di guida tecnica.

Sezione: Serie D / Data: Dom 08 febbraio 2026 alle 19:20
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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