Il panorama del calcio dilettantistico e della terza serie si arricchisce di importanti novità, tra programmazione tecnica e cruciali trattative societarie che stanno ridefinendo gli assetti di diverse piazze calcistiche. In Serie D, il Campodarsego guidato dal presidente Daniele Pagin ha mosso un passo significativo per blindare il proprio organico, ufficializzando la permanenza del giovane difensore Davide Lazzaro.

Il terzino destro, nato il primo marzo 2006 a Latisana, continuerà a indossare la casacca biancorossa anche per l'imminente annata agonistica, dando seguito a un percorso di crescita iniziato dopo la sua formazione calcistica nel settore giovanile dell'Udinese e il successivo sbarco in prima squadra nell'estate del duemilaventicinque.

Le doti del giovane calciatore, capace di ricoprire sia il ruolo di cursore difensivo naturale che quello di esterno di centrocampo grazie a una notevole duttilità tattica, sono state rimarcate dal direttore sportivo Mattia Bergamaschi, il quale ha definito Lazzaro un investimento cruciale per l'avvenire della squadra. La scelta della dirigenza sposa appieno la filosofia del club, da sempre orientata a lanciare e valorizzare profili futuribili all'interno del campionato di quarta serie.

Spostando l'attenzione sul fronte della Serie C, l'ambiente del Perugia vive ore di intensa attesa per quanto riguarda il futuro della gestione del club, con i nodi legati al passaggio di proprietà che attendono di essere sciolti a stretto giro. I protagonisti della trattativa, Faroni e Borras, si sono incrociati a Roma in occasione delle votazioni federali che hanno visto l'elezione di Giovanni Malagò, ponendo sul tavolo le rispettive valutazioni per il futuro del Grifo.

La distanza economica tra la domanda e l'offerta resta l'ostacolo principale per il closing definitivo dell'operazione di cessione. L'attuale proprietà del sodalizio umbro punta a recuperare una cifra vicina ai dieci milioni di euro per coprire gli investimenti passati, ma le concrete proposte sul tavolo dei pretendenti sembrano destinate a non superare la metà di tale importo, assestandosi in un raggio compreso tra i cinque e i sei milioni.

Mentre si attendono sviluppi societari nei prossimi giorni, l'area tecnica continua a lavorare dietro le quinte sul fronte del calciomercato, monitorando con attenzione sia i movimenti in uscita che i necessari innesti nel reparto avanzato. Elementi di spicco come Montevago, finito nei radar del Genoa, e Bacchin, conteso da due compagini di Serie B con il Mantova in forte pole position, rimangono tra i profili caldi in uscita, insieme alla situazione legata a Gemello.

Per sostituire le pedine nel reparto d'attacco, la dirigenza valuta profili con caratteristiche ben delineate come Gambale ed Elia Petrelli, punte abili nel legare il gioco e nell'attaccare gli spazi per sfruttare l'inventiva dei trequartisti. Tra questi ultimi, una delle certezze assolute sarà Bolsius, elemento cardine su cui l'allenatore Giovanni Tedesco intende fare grande affidamento, come evidenziato anche dal ruolo operativo che il tecnico manterrà nelle scelte di mercato; il giocatore è immortalato in azione proprio all'interno del file denominato immagine_6.jpg.

Sul piano organizzativo e strutturale si delinea intanto la composizione del prossimo girone B di terza serie, che dovrebbe vedere al via formazioni blasonate e ambiziose come Atalanta Under 23, Campobasso, Carpi, Forlì, Grosseto, Gubbio, Guidonia Montecelio, Latina, Livorno, Ostia Mare, lo stesso Perugia, Pescara, Pianese, Pineto, Ravenna, Reggiana, Sambenedettese, Spezia, Torres e Vis Pesaro. Nel frattempo, lo stadio cittadino si rifà il look con l'avvio dei lavori per il posizionamento di un moderno maxischermo a led all'ingresso dei parcheggi, a cui farà seguito un'installazione analoga all'interno dell'impianto Renato Curi.

Sezione: Serie D / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 10:25
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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