Si respira un’aria densa di tensione e aspettative oggi all’"Aldo Campo". Ragusa e Trapani si affrontano questo pomeriggio (calcio d'inizio ore 15:00) per la quinta giornata del Girone I di Serie D, in una gara che, per motivi diversi, ha assunto i contorni di un vero e proprio spartiacque stagionale.

Se la stagione è ancora nelle sue battute iniziali, la classifica inizia già a delineare le gerarchie e, soprattutto, a mostrare le prime ruggini. Il Ragusa, padrone di casa, arriva all'appuntamento con la voglia di sfruttare il fattore campo per dare una sterzata al proprio percorso. Gli azzurri, reduci da un avvio che ha lasciato in dote appena due punti, sanno bene che questo match casalingo rappresenta l'occasione ideale per sbloccarsi definitivamente e allontanarsi dalle zone calde della graduatoria.

Dall'altra parte del campo, il Trapani giunge in terra iblea con la pressione di chi, dopo quattro giornate, si ritrova a dover rincorrere. La classifica attuale non rispecchia le ambizioni della vigilia per i granata, fermi a quota -5 (a causa di penalizzazioni) e ancora alla ricerca della prima gioia piena in questo campionato. Per il Trapani, la trasferta di Ragusa è l'ultima chiamata per riaprire il discorso ambizioni e dimostrare che il malessere di questo primo scorcio di stagione è solo un episodio.

Il richiamo della sfida è forte. La società azzurra ha lavorato intensamente in settimana per garantire il supporto del pubblico delle grandi occasioni, con la biglietteria dello stadio che sarà attiva già dalle ore 10:30 per accogliere i tifosi. "Vogliamo vedere una squadra che lotta su ogni pallone", è il mantra che filtra dall'ambiente ragusano. La consapevolezza, in casa azzurra, è che il Trapani resti una compagine costruita per stare ai vertici, nonostante le difficoltà iniziali.

Sarà una partita a scacchi tattica. Il Ragusa proverà a fare leva sull'organizzazione difensiva e sulla capacità di ripartire, cercando di innervosire un Trapani che scenderà in campo con l'obbligo di fare la partita. La compagine granata dovrà invece mostrare una maturità diversa, evitando le disattenzioni che hanno caratterizzato le recenti prestazioni, cercando di trovare con più continuità la via del gol.

Il direttore di gara designato per questo match, Davide Patti, avrà il compito di gestire una sfida che, come da tradizione tra queste due piazze, non mancherà di agonismo.

Entrambi i tecnici hanno tenuto le carte coperte fino all'ultimo. Il Ragusa punta sulla voglia di rivalsa dei suoi uomini migliori, mentre il Trapani – chiamato a una prova di orgoglio – potrebbe affidarsi all'esperienza dei suoi elementi più navigati per gestire la pressione ambientale.

Che sia il pomeriggio della definitiva conferma iblea o quello del risveglio granata, una cosa è certa: all'Aldo Campo non ci sarà spazio per la paura. La Serie D è un campionato che non fa sconti e, alle 15:00, conterà solo chi avrà avuto più coraggio.

Sezione: Serie D / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 08:30
Autore: Cristo Ludovico Papa
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