Un avvio quanto mai turbolento accompagna il cambio ai vertici della Reggina. Il passaggio del club amaranto nelle mani di una nuova compagine societaria legata a Claudio Lotito, perfezionatosi negli ultimi giorni, è stato infatti funestato dalla scoperta di un vero e proprio spoglio ai danni del centro sportivo Sant'Agata, sede operativa della squadra.

Con l'obiettivo di far ripartire quanto prima l'attività organizzativa in vista della nuova annata sportiva, i primi dirigenti nominati dalla nuova gestione si sono recati a Reggio Calabria per prendere in consegna le strutture del club. Ad accompagnare le verifiche è stato lo stesso primo cittadino della città, il sindaco Cannizzaro, che ha diffuso sui propri profili social le immagini dei controlli condotti sia allo stadio Granillo sia al Sant'Agata. Come riportato dalla testata StrettoWeb, che ha ripreso la documentazione del sindaco, la situazione riscontrata sarebbe apparsa a dir poco desolante: ambienti completamente vuoti, assenza totale di attrezzatura per gli allenamenti, kit e divise ufficiali introvabili e persino la scomparsa dei palloni destinati alle sedute di lavoro.

Con il passare delle ore, il quadro della vicenda si è arricchito di particolari ancora più preoccupanti. Il furto non si sarebbe infatti limitato al materiale sportivo di base: dalle prime ricostruzioni risulterebbero spariti anche gli attrezzi della sala pesi, la merce dello spazio store del club e l'intera dotazione della foresteria, comprensiva di panche, bilancieri e strumentazione utilizzata per la riabilitazione medica degli atleti. La quantità e la varietà del materiale sottratto lascia ipotizzare un'azione organizzata, che avrebbe richiesto la partecipazione di più persone e l'impiego di uno o più mezzi di trasporto di grandi dimensioni, se non addirittura di un autocarro.

Data la gravità dell'episodio, la nuova dirigenza starebbe seriamente considerando di rivolgersi alla Procura della Repubblica per denunciare l'accaduto, valutando anche la possibilità di acquisire le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell'area circostante, allo scopo di risalire agli autori del gesto. Restano ancora da accertare elementi fondamentali per la ricostruzione dei fatti, in particolare chi fosse in possesso delle chiavi di accesso alla struttura e in quale momento esatto sia stato messo in atto lo svuotamento del centro sportivo.

Nel frattempo, per evitare che l'accaduto comprometta i tempi di avvio della preparazione atletica, la nuova proprietà starebbe valutando diverse strade percorribili. Tra le opzioni allo studio figurerebbe quella di richiedere un aiuto temporaneo alla Lazio, società di cui lo stesso Lotito ricopre la carica di presidente. Sfruttando i rapporti diretti con il centro sportivo biancoceleste di Formello, la Reggina potrebbe così ottenere in prestito materiale tecnico e divise da utilizzare nell'immediato, in attesa che vengano definite nuove forniture ufficiali e individuato un nuovo sponsor tecnico per la stagione di Serie D ormai alle porte.

Sezione: Serie D / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 15:00
Autore: Cristo Ludovico Papa
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