A soli 270 minuti dal termine della regular season, il Girone B di Serie D entra nella sua fase più rovente. La trentunesima giornata, appena andata agli archivi, non emette ancora sentenze definitive per la vetta, ma traccia solchi che sanno di verdetti imminenti. Con soli nove punti ancora a disposizione, ogni disattenzione si paga a carissimo prezzo, e la tensione sui campi si è tagliata col coltello.


Il tanto atteso strappo finale della Folgore Caratese subisce un lieve rallentamento, ma la promozione in Serie C è ormai una pura formalità aritmetica. I brianzoli, saliti a quota 64 punti, impattano 1-1 sul campo contro l'Oltrepò. Il vantaggio immediato a inizio ripresa di Biondini sembrava il preludio alla festa, ma il graffio di Lo Monaco alla mezz'ora ha costretto la capolista a rimandare lo stappo dello spumante.

A tenere ancora, seppur flebilmente, aperto il campionato è il Chievo Verona (55 punti). I clivensi accorciano il distacco portandosi a -9, tenendo accesa la fiammella della speranza grazie al solito, inossidabile Paloschi. L'attaccante, al terzo centro nelle ultime quattro gare, piega la Varesina per 1-0 alla mezz'ora, confermando l'ottimo stato di forma dei gialloblù. Alla Folgore, ora, basterà raccogliere un solo punto nei prossimi tre turni per volare tra i professionisti.


Se per il primo posto i giochi sembrano fatti, la bagarre per garantirsi i migliori piazzamenti nella post-season è totale. La Casatese Merate (52 punti) consolida il terzo posto asfaltando a domicilio la Vogherese per 4-0. Una gara chiusa già nel primo tempo dai sigilli di Pozzoli, Diana e Braida, prima della firma finale di Gningue.

Il vero colpo di scena arriva però da Castellanza, dove la Castellanzese piazza il colpaccio di giornata superando 1-0 il Leon. La rete di Chessa al 24' costa carissimo agli arancioneri, che restano fermi a quota 51 e vedono farsi minacciosa l'ombra del Milan Futuro negli specchietti. I giovani rossoneri, infatti, salgono a 50 punti grazie a una prova di forza devastante: 4-0 in casa del Brusaporto. Da segnalare l'ennesima prova maiuscola di Sardo (in rete anche oggi dopo i centri contro Villa Valle e Oltrepò), ben supportato dalle marcature di Minotti, Magrassi e Traorè. I rossoneri sono senza dubbio la squadra più in salute del momento nel gruppone delle inseguitrici.


A metà classifica, le motivazioni iniziano a fare la differenza. Scanzorosciate (45) e Brusaporto (45) incassano sconfitte pesanti che ne frenano le ambizioni. Finisce invece in parità la sfida tra Villa Valle (46) e Virtus CiseranoBergamo (42): all'illusorio vantaggio casalingo di Lancini in chiusura di primo tempo, risponde Foroni a inizio ripresa per il definitivo 1-1, un punto che muove la classifica ma non accende entusiasmi.


È nelle retrovie che si stanno giocando le battaglie più disperate. La Vogherese, ferma a 8 punti dopo la penalizzazione (-6) e il poker subito dalla Casatese, è già da tempo condannata all'Eccellenza.
Sull'orlo del baratro c'è la Nuova Sondrio (25 punti), a cui il pareggio per 1-1 contro il Caldiero Terme serve a pochissimo. Il botta e risposta Longo-Zerbato non permette ai valtellinesi di accorciare sulla Varesina (ferma a 31 dopo il ko di Verona): la matematica non li condanna ancora, ma le speranze sono ormai ridotte al lumicino.

Chi invece compie un passo fondamentale verso la salvezza è il Pavia. La squadra azzurra sale a quota 34 punti conquistando una vittoria d'oro (1-0) contro lo Scanzorosciate. Il mattatore è un clamoroso Quaggio, in uno stato di grazia assoluto: sua la rete decisiva, l'ennesima di questo suo strepitoso finale di stagione (aveva già purgato Leon e Vogherese negli ultimi tre turni).

A 34 punti il Pavia aggancia il Breno, che ringrazia Bigolin per la rete a dieci minuti dalla fine che fissa l'1-1 contro la Real Calepina (avanti con Lugnan), salvando un punto vitale. Un sospiro di sollievo immenso lo tira anche la Castellanzese (39): il già citato guizzo di Chessa contro il Leon permette ai neroverdi di staccare la zona caldissima e di guardare agli ultimi 270 minuti con maggiore serenità.


Il prossimo turno avrà il sapore delle grandi sentenze. La Folgore Caratese si preparerà a blindare il suo storico salto di categoria, ma gli occhi saranno puntati soprattutto sui campi della zona play-out e retrocessione, dove Breno, Pavia, Varesina e Nuova Sondrio si giocheranno la permanenza in Serie D. La strada è finita: d'ora in poi, chi sbaglia torna a casa.

Sezione: Serie D / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 08:15
Autore: Alessandra Galbussera
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