Il ritorno di mister Fabiano sulla panchina della Nocerina, avvenuto in seguito all'esonero di Galderisi, ha ridato linfa e carattere a una squadra che, nonostante il pareggio a reti bianche contro l'Anzio, ha mostrato segnali di netta ripresa.
Al termine del match disputato tra le mura amiche del San Francesco, il tecnico ha voluto immediatamente rincuorare il gruppo, conscio che la prestazione offerta meritasse probabilmente una sorte diversa rispetto allo 0-0 finale.
"Sono entrato negli spogliatoi e ho fatto soltanto i complimenti alla mia squadra. Abbiamo giocato con grande mentalità, grande spirito di sacrificio, ma soprattutto anche con qualità", ha esordito l'allenatore molosso.
L'atteggiamento dei rossoneri è stato caratterizzato da una spinta costante, soprattutto nella prima parte di gara, dove la manovra è apparsa fluida e l'intensità notevole, mettendo spesso alle corde la retroguardia avversaria.
Resta però il rammarico per la scarsa lucidità dimostrata proprio nel momento decisivo dell'azione, una carenza che ha impedito alla Nocerina di sbloccare il risultato nonostante il volume di gioco prodotto.
"Abbiamo prodotto tanto: è mancato qualcosa negli ultimi venti metri", ha ammesso Fabiano, individuando nella precisione conclusiva l'unico vero tassello mancante di una prova comunque incoraggiante.
Il tecnico non ha evitato di analizzare il momento di appannamento che sta colpendo il reparto avanzato, ribadendo però la massima stima nei confronti dei suoi interpreti, definiti calciatori di indubbio valore tecnico.
"Purtroppo è un periodo difficile per i nostri attaccanti, ma io ho fiducia in loro. Hanno qualità e prima o poi questo momento passerà", ha sottolineato con fermezza, cercando di allontanare le critiche dal reparto offensivo.
Un elogio particolare è stato riservato alla punta centrale, la cui prestazione è stata giudicata fondamentale per gli equilibri della squadra, ben al di là della semplice ricerca della marcatura personale.
Il lavoro sporco in fase di non possesso e il sacrificio costante per i compagni non sono passati inosservati agli occhi del mister: "L’attaccante oggi meriterebbe dieci e lode per come ha giocato, per come si è messo a disposizione".
Oltre alla fase d'attacco, Fabiano ha voluto premiare la solidità del pacchetto arretrato, capace di neutralizzare elementi di grande esperienza e caratura tecnica presenti nelle fila dell'Anzio.
Contenere calciatori del calibro di Jefferson, Bencivenga e Carnevale non era affatto un compito agevole, ma la difesa molossa ha retto l'urto con ordine e determinazione, mantenendo la porta inviolata.
"Sono giocatori che possono metterti in difficoltà, quindi complimenti ai ragazzi anche per non aver preso gol", ha dichiarato il tecnico, mettendo in risalto l'equilibrio tattico mantenuto per tutti i novanta minuti.
Nel finale di partita, l'allenatore ha provato a forzare la mano inserendo ulteriori pedine offensive per cercare il colpo vincente, segnale di una mentalità che punta sempre al bottino pieno indipendentemente dal cronometro.
"È mancato solo il gol. Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra: hanno gettato il cuore in campo e questo mi fa ben sperare per il prosieguo", ha aggiunto, guardando con ottimismo al futuro del campionato.
Riguardo al suo ritorno in rossonero e al rapporto con il gruppo dopo la precedente separazione, Fabiano ha espresso grande soddisfazione per l'accoglienza ricevuta, parlando di un legame che si è ulteriormente rafforzato.
"Sono tornato a Nocera per provare a portare questa squadra più in alto possibile, indipendentemente dalla classifica", ha ribadito, fissando gli obiettivi per questa nuova fase della gestione tecnica.
Infine, interpellato sulle insistenti voci di una possibile cessione della società, il mister ha preferito mantenere il focus esclusivamente sulle vicende di campo, delegando alla dirigenza le questioni extra-sportive.
"Di queste cose non mi piace parlare e non so nulla. In questo momento il mio datore di lavoro è questa società", ha tagliato corto, sottolineando la sua dedizione professionale alla causa dei due colori.
La concentrazione resta dunque massima sulla preparazione dei prossimi impegni, con la convinzione che, mantenendo questa forza mentale e questa intensità, i risultati inizieranno presto a premiare il lavoro svolto.
"Io andrò avanti con impegno e forza mentale fino alla fine del campionato", ha concluso Fabiano, pronto a guidare la risalita della Nocerina nel girone di ritorno.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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