La Ternana esce vittoriosa per uno a due dal campo del Prato al termine di una sfida intensa, un banco di prova importante che ha permesso a mister Enrico Barilari di trarre indicazioni preziose non soltanto dal punteggio maturato al triplice fischio, ma soprattutto dall'atteggiamento generale espresso dai suoi ragazzi nel corso dei novanta minuti.

Nel corso della consueta conferenza stampa post-partita, l'allenatore della formazione rossoverde ha voluto focalizzare l'attenzione sulla prestazione dei giocatori più giovani, sottolineando come la loro prova abbia rappresentato l'aspetto più confortante dell'intero pomeriggio calcistico.

«Più del risultato sono soddisfatto della risposta dei giovani. Abbiamo iniziato e finito con sei Under. In particolare, risposte positive dai 2008 a livello di personalità», ha dichiarato con evidente soddisfazione il tecnico, evidenziando il coraggio e la maturità mostrati dai classe 2008 scesi in campo in un contesto tutt'altro che semplice.

Nonostante l'esito favorevole del confronto, il timoniere della panchina ternana ha evidenziato con onestà intellettuale alcuni aspetti sui quali il gruppo dovrà necessariamente concentrarsi durante le prossime sedute di allenamento settimanali per proseguire il percorso di crescita.

«Potevamo fare meglio in possesso nel secondo tempo e ci dobbiamo lavorare. Tuttavia, con una squadra inedita non potevamo chiedere di più», ha spiegato l'allenatore, analizzando i momenti di flessione vissuti dalla squadra nella ripresa a causa di un assetto notevolmente rivoluzionato.

Entrando nel merito delle scelte tattiche adottate per arginare gli avversari e trovare le giuste contromisure in mezzo al rettangolo verde, il mister ha chiarito i motivi che hanno orientato lo sviluppo della manovra offensiva e la ricerca costante delle corsie laterali.

«Quando una squadra gioca con due punte, per forza devi giocare sulle fasce. Anche la fase difensiva del Prato ha inciso sulle nostre scelte», ha chiarito il tecnico, descrivendo le contromisure studiate per superare lo schieramento difensivo dei padroni di casa.

Spostando poi lo sguardo sulla situazione complessiva del girone E e sul valore degli avversari affrontati, l'allenatore ha voluto rimarcare la forza della compagine toscana, indicandola apertamente come la principale pretendente al salto di categoria in vista del prosieguo della stagione.

«I valori veri saranno quelli del campionato, dato che entrambe le squadre questo pomeriggio hanno adottato il turnover. Il Prato detiene tanti cambi in ogni ruolo, gioca al calcio e fino alla fine sarà protagonista. Al momento è la squadra favorita e noi siamo di lunga rincorsa», ha affermato con grande franchezza il mister, ponendo l'accento sulla profondità della rosa avversaria.

In vista dei prossimi impegni ufficiali in calendario, la priorità dello staff tecnico sarà anche quella di monitorare le condizioni fisiche dei singoli elementi della rosa, gestendo le energie e valutando il pieno recupero degli elementi acciaccati.

«Domenica avremo una partita dura e capiremo chi riusciremo a recuperare. Ho tolto Bruti perché non è al 100%, mentre Jobarteh è una sorpresa. Ho dato retta a chi lo conosceva e l'ho inserito come mezzala. L'ho messo play e sta cominciando a scalare le posizioni in squadra», ha concluso l'allenatore, soffermandosi sulle condizioni fisiche di Bruti e spendendo parole d'elogio per la rapida crescita di Jobarteh.

Sezione: Serie D / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 11:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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