Gli incidenti scoppiati nei dintorni dello stadio Partenio-Lombardi prima della sfida tra Avellino e Sampdoria potrebbero avere ripercussioni dirette sulla prossima trasferta dei tifosi biancoverdi. A Cesena, infatti, la presenza del seguito irpino è tutt'altro che scontata: secondo quanto riportato da Il Mattino, spetta all'Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive e al Gos stabilire con quali modalità i sostenitori avellinesi potranno assistere alla partita di domenica.

Nel frattempo l'attività investigativa è già in corso. Gli inquirenti stanno esaminando cinque posizioni che potrebbero sfociare in altrettanti provvedimenti di Daspo. A confermare l'avanzamento degli accertamenti è stato il questore Pasquale Picone, secondo il quale una parte dei soggetti coinvolti è già stata individuata. "Per adesso alcune persone sono state identificate e nei loro confronti adotterò il provvedimento del Daspo perché il calcio è competizione e non violenza", ha dichiarato.

Un quadro di quanto accaduto emerge dalla testimonianza di Alfonso Giordano, che si trovava nei pressi della propria officina quando sono iniziati i disordini. "Avevamo appena chiuso l'officina quando abbiamo udito tre bombe carta esplose a poca distanza da noi. Uscito fuori ho notato un primo fumogeno lanciato nei pressi del distributore e scene di violenza", ha raccontato.

Il testimone ha poi illustrato come, in una fase successiva, le forze dell'ordine e alcuni capi tifosi abbiano cercato di riportare la situazione alla normalità, con un esito che in un primo momento sembrava positivo. "L'intento di calmare gli animi stava anche producendo l'effetto sperato ma, purtroppo, è naufragato quando i tifosi del Bari e della Sampdoria sono tornati alla carica con un nuovo lancio di fumogeni e bombe carta. A quel punto non si è francamente capito più nulla", ha concluso Giordano.

Le indagini proseguono sul fronte dell'analisi delle immagini raccolte, utili a risalire ai responsabili. Resta intanto in sospeso la decisione sulla gara di Cesena, un provvedimento che potrebbe colpire anche i sostenitori biancoverdi residenti nel Nord Italia, pur non essendo coinvolti negli episodi.

Il quadro delle restrizioni potrebbe estendersi ulteriormente. Misure limitative sono allo studio anche per l'incontro del 27 ottobre contro la Virtus Entella a Chiavari, anche alla luce del rischio di nuovi contatti con frange della tifoseria doriana.

Sul fronte della riapertura della Curva Nord, infine, il questore Picone ha chiarito che ogni valutazione è affidata alla commissione competente, chiamata a esaminare i progetti presentati.

Sezione: Serie B / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 19:45
Autore: Andrea Villa
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