Tesserato in Serie D va a giocare sotto falso nome in Prima Categoria: squalificato!

24.11.2022 20:00 di Anna Laura Giannini   vedi letture
Tesserato in Serie D va a giocare sotto falso nome in Prima Categoria: squalificato!

Davvero incredibile quanto venuto alla luce in Toscana grazie al lavoro della Procura Federale terminato con la squalifica di un calciatore che pur essendo tesserato per un club di Serie D è andato a giocare sotto falso nome in Prima Categoria in Toscana.

L'atleta in questione è Ciro Molisso, classe 2002, che all'epoca dei fatti, il 27 marzo 2022, era tesserato per il Portici in Serie D ma giocò nel campionato di Prima Categoria toscano con la maglia della Virtus Chianciano nella sfida contro il Bettole. Proprio la squadra ospite sporse reclamo imputando alla Virtus Chainciano di aver schierato Ciro Molisso col numero 9 al posto e sotto il falso nome di Marco Abbrunzo, calciatore tesserato per la società chiancianese.

In un primo momento il giudice sportivo territoriale respinge il ricorso perché privo di fondamento avendo il direttore di gara identificato i calciatori della società Virtus Chianciano Terme con i rispettivi documenti di identità che non presentavano irregolarità. Nonostante ciò, lo stesso giudice sportivo territoriale aveva inviato gli atti alla Procura Federale per la gravità delle contestazioni.

La Procura Federale ha effettuato una certosina indagine accertando l'irregolarità. La vicenda si è conclusa con il patteggiamento dei soggetti coinvolti. Ciro Molisso è stato squalificato per quattro mesi. Nunzio Narducci, direttore sportivo del club chiancianese, si è visto comminare una inibizione di un anno. Marco Virgini, presidente del club toscano, ha subito una inibizione di 9 mesi. Per la Virtus Chianciano Terme è stata punita con una ammenda di 500 euro e 2 punti di penalizzazione in classifica. La società però quest'estate non si è iscritta ad alcun campionato di calcio a 11 ma solo a quello regionale di calcio a 5, girone C di Serie C2.