Una sfida che mette di fronte due formazioni con obiettivi e stati d'animo diametralmente opposti, ma entrambe accomunate dalla necessità vitale di conquistare i tre punti. Domenica 25 ottobre 2026 (fischio d'inizio alle ore 14:30, in concomitanza con il cambio di orario invernale della LND), lo stadio "Aldo Campo" farà da cornice alla sfida tra Ragusa e Vibonese, gara valevole per la nona giornata del campionato di Serie D, Girone I.


La compagine calabrese guidata da mister Marra sbarca in Sicilia con il chiaro intento di riprendere la propria marcia ai vertici della classifica. I rossoblù, in piena zona playoff dopo un solido avvio di stagione, sono reduci da due pareggi consecutivi per 1-1 (maturati contro Reggina e Gela). Due "X" che hanno lasciato un pizzico di amaro in bocca per le occasioni sfumate e per la consapevolezza che, con un pizzico di cinismo in più, la classifica avrebbe potuto sorridere maggiormente.

Nonostante l'evidente divario tecnico sulla carta, l'imperativo categorico in casa vibonese è tenere le antenne dritte. Sottovalutare l'impegno contro una squadra di bassa classifica rischierebbe di trasformare la trasferta in una pericolosa buccia di banana. Per la gara di domenica, l'allenatore potrà contare sulla rosa quasi al gran completo: a guidare la truppa ci sarà capitan Cerutti, mentre l'unica vera defezione resta quella di Gastòn Semenzin, ancora ai box per infortunio.


Dall'altra parte della barricata c'è un Ragusa che sta attraversando un autunno sportivamente da incubo. Gli azzurri, affidati quest'estate alla guida tecnica di Francesco Bianco, stazionano attualmente al penultimo posto in classifica con un magro bottino di appena 3 punti in otto giornate e lo scomodo fardello dello "zero" alla casella delle vittorie.

Come se non bastassero le difficoltà emerse sul rettangolo verde, l'ambiente ibleo è stato scosso proprio alla vigilia della gara, nella giornata di venerdì 23 ottobre, dalle dimissioni del consulente di mercato del club, Martone. Un addio che testimonia un clima non del tutto sereno, ma che impone alla squadra una necessaria reazione d'orgoglio. All'Aldo Campo, il Ragusa è chiamato a un'autentica impresa per regalare una gioia ai propri tifosi e dare una svolta a una stagione nata in salita.


I quindici confronti storici disputati in terra ragusana tra le due compagini narrano di un discreto equilibrio, con un bilancio che sorride leggermente ai calabresi (5 vittorie, 6 pareggi e 4 successi per i padroni di casa). L'ultimo incrocio in Sicilia, andato in scena lo scorso 15 marzo 2026 nel precedente campionato, si concluse con un tattico e combattuto 0-0.

A dirigere le ostilità di domenica sarà il signor Marinoni della sezione di Lodi, che verrà coadiuvato dagli assistenti Condrut e Colucci.

I presupposti per una partita vibrante ci sono tutti: la Vibonese ha l'obbligo di tornare a correre per non perdere il treno delle capoliste, il Ragusa cerca disperatamente un sussulto per rilanciarsi verso la salvezza. La palla, ora, passa al campo.

Sezione: Serie D / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 15:30
Autore: Anna Laura Giannini
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