Virtus Bolzano, mister Sebastiani: «Giusto che chi si allena bene poi venga premiato»

27.09.2022 23:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Virtus Bolzano, mister Sebastiani: «Giusto che chi si allena bene poi venga premiato»

La Virtus Bolzano torna tra le mura di casa dell’Interorm Arena per affrontare la Dolomiti Bellunesi nella quarta giornata di Serie D in programma alle ore 15:00 di mercoledì 28 settembre. L’ennesimo test per verificare la solidità di una squadra dalla carta d’identità giovanissima, ma ben consapevole dei propri mezzi. Il primo obiettivo, quello della salvezza senza passare dai playout, passa attraverso gare come queste. Contro un avversario che a sua volta ha raccolto meno di quanto effettivamente meritasse (con soli tre punti all’attivo). E soprattutto con un’identità forte. Basti pensare che la Dolomiti Bellunesi nasce dalla collaborazione di tre società, il Belluno, il San Giorgio Sedico e l’Union Feltre. Un progetto diventato realtà nella primavera del 2021, per far sì che il territorio provinciale si identificasse nella squadra delle montagne patrimonio dell’umanità

Sebastiani alla vigilia: “Giochiamo con una squadra veloce e tecnica. Hanno un reparto offensivo sicuramente molto valido e centrocampisti che spesso si inseriscono. Questa facilità di trovare la porta dovremo tenerla in considerazione. Le scelte? E’ giusto che chi si allena bene poi venga premiato con il campo. Ai ragazzi ho detto che il rapporto umano è una cosa, il campo è un’altra, una sorta di esame. Quindi chi si prenderà la maglia sarà pronto per giocare: non faccio regali. Abbiamo giocatori in forma, altri meno. Parlo di una condizione mentale appropriata oltre che fisica”.

Mister Sebastiani deve fare a meno degli infortunati Fabian Zandonatti (in ripresa), Kevin Buzi (sta recuperando dallo strappo al quadricipite), Alex Bedin (problema al metatarso) e Matteo Forti (rottura del crociato, ne avrà per qualche mese). 

L’arbitro della sfida è il Signor Omar Abou El Ella di Milano, coadiuvato dagli assistenti Simone Severini di Seregno e Giovanni Ruocco di Brescia.