All’indomani della conclusione della stagione regolare, il Direttore sportivo della Pianese, Francesco Cangi, ha voluto analizzare il percorso che ha portato le zebrette a conquistare un prestigioso sesto posto. Il dirigente bianconero ha evidenziato come il risultato raggiunto non fosse affatto scontato, sottolineando la crescita costante di un ambiente che continua a superare i propri limiti.

«Siamo stati tutti bravi, davvero. Siamo riusciti a migliorarci e non era né facile né scontato. Abbiamo scritto un’altra pagina importante della storia della Pianese e ne siamo orgogliosi. Faccio i complimenti a tutto lo staff, ai giocatori e alla società: è stato un percorso iniziato dieci mesi fa e portato avanti nel migliore dei modi. Ora siamo di fronte a una partita storica: giocheremo i playoff in casa contro la Ternana».

Il sesto piazzamento finale, frutto di 50 punti conquistati in 36 incontri, permetterà alla squadra di debuttare negli spareggi promozione tra le mura amiche. Per Cangi si tratta di un momento solenne per la comunità, un appuntamento che richiede una preparazione mentale specifica, differente da quella utilizzata per le normali gare di campionato affrontate finora.

«Per affrontare al meglio la gara dobbiamo dimenticare quella di domenica scorsa, perché sarà completamente diversa. Dobbiamo trasformare l’entusiasmo in determinazione: giocheremo davanti al nostro pubblico la partita più importante della storia della Pianese. Serviranno entusiasmo, ma anche grande rispetto per un avversario fortissimo come la Ternana, che arriverà qui per dare battaglia».

Il DS ha poi speso parole importanti per il tecnico, evidenziando una sintonia professionale che ha permesso alla squadra di evolversi tatticamente e caratterialmente. Nonostante una rosa profondamente rinnovata rispetto alla passata stagione, la Pianese è riuscita a scalare ulteriori posizioni, passando dall'ottavo al sesto posto della graduatoria generale.

«Con il mister c’è stato subito feeling: ha dimostrato grande voglia di mettersi in gioco e crescere. Oggi è un allenatore diverso rispetto a inizio stagione. Rispetto allo scorso anno siamo migliorati ancora, con una crescita dentro e fuori dal campo. I risultati sportivi sono fondamentali, ma contano anche immagine e organizzazione, aspetti su cui stiamo lavorando quotidianamente».

In chiusura, Francesco Cangi ha tracciato la rotta per il futuro del club, ribadendo la filosofia di una società che non vuole rinunciare all'ambizione ma che intende perseguirla attraverso la stabilità finanziaria e una programmazione oculata. La sfida dei playoff rappresenta dunque solo una tappa di un progetto molto più ampio e strutturato.

«La società sta investendo per migliorarsi sotto tutti gli aspetti: vogliamo crescere gradualmente, senza fare il passo più lungo della gamba, mantenendo sostenibilità e qualità. Questo sesto posto, nonostante una squadra in gran parte nuova, dimostra che la strada intrapresa è quella corretta. Ora però pensiamo solo a giocarci questa grande opportunità davanti alla nostra gente, con l'umiltà di chi sa da dove è partito».

Sezione: Serie C / Data: Gio 30 aprile 2026 alle 18:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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