Il Teramo Calcio 1913 ha annunciato il quarto rinnovo contrattuale in vista del prossimo campionato, blindando Manfredo Pietrantonio per un'ulteriore stagione sportiva. L'accordo, a carattere annuale, garantisce la continuità di uno dei riferimenti tecnici e caratteriali della rosa biancorossa.

Classe 1998, originario di Pescara, Pietrantonio è un esterno mancino che nell'ultimo biennio ha lasciato un'impronta significativa nelle file teramane: 69 presenze complessive, corredate da 8 reti e 16 assist, cifre che fotografano un rendimento costante e di qualità. La sua storia con il club abruzzese affonda le radici anche in una precedente parentesi, quella della stagione 2017/18 in Lega Pro, quando collezionò 14 apparizioni. Con il rinnovo appena formalizzato, l'esterno si appresta ad affrontare la quarta annata ufficiale con la maglia del Diavolo.

Il calciatore ha espresso con entusiasmo la propria soddisfazione per la scelta compiuta: «È stato facile scegliere nuovamente Teramo – ha dichiarato – soprattutto quando conosci una società che non ti fa mai mancare nulla sotto ogni aspetto, mostrandoti vicinanza ed equilibrio per tutto l'arco della stagione e con una città che ti fa sentire giocatore vero, regalandoti nuovi stimoli ogni giorno». Pietrantonio ha poi sottolineato il peso della conferma dello staff tecnico nel proprio processo decisionale: «Una decisione certamente facilitata anche dalla permanenza di mister Pomante e, più in generale, di uno staff che ho sempre ritenuto essere di categoria superiore e grazie al quale sono riuscito ad esprimere la migliore versione personale, sia a livello di minutaggio che di numeri».

Un pensiero di riconoscenza è andato anche alla dirigenza: «Mi preme ringraziare il Ds Micciola che, insieme al mio agente, ha esaudito il desiderio di proseguire questo bel percorso, avvicinandomi ad un obiettivo che mi riempirebbe d'orgoglio: le 100 presenze con questa maglia». Il traguardo appare a portata di mano, e l'esterno si è mostrato consapevole anche del proprio momento di forma atletica e mentale: «A 28 anni mi ritengo nel pieno della maturità calcistica e umana: l'auspicio è di potermi misurare presto con una categoria che ho solo assaggiato in passato, ma se così non dovesse essere, farò di tutto per riportare il Teramo dove merita di stare, provando ad essere ancora più decisivo per il gruppo».

Dal fronte societario, il direttore sportivo ha chiarito come la riconferma non sia mai stata oggetto di dubbio: «La riconferma di Manfredo – ha sottolineato Micciola – non è mai stata in discussione perché nelle ultime due stagioni si è rivelato essere un autentico leader emotivo dentro e fuori dal campo. È un ragazzo dal grande spessore umano, importante tanto nelle dinamiche di spogliatoio quanto sul rettangolo di gioco e che, soprattutto, conosce perfettamente le richieste del nostro staff tecnico».

Un'operazione di mercato che parla di solidità progettuale prima ancora che di calcio giocato: il Teramo sceglie di costruire sulla continuità, confermando chi ha già dimostrato di incarnarne valori e ambizioni.

Sezione: Serie D / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 17:39
Autore: Cristo Ludovico Papa
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