Il presidente dell'Enna Calcio, Luigi Stompo, è intervenuto pubblicamente per fare chiarezza sulla situazione della società calcistica siciliana, smentendo le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni e denunciando quella che definisce una strumentalizzazione delle informazioni relative al futuro del club.

Stompo, che guida la società da dieci anni, ha comunicato da oltre un mese la propria intenzione di cedere la presidenza — intenzione maturata già nel corso dell'anno precedente — affidando allo Studio Legale Motta il compito di raccogliere manifestazioni d'interesse da potenziali acquirenti, con l'obiettivo di assicurare la massima trasparenza a un eventuale passaggio di proprietà.

Nel corso dei primi contatti esplorativi, il presidente ha ritenuto opportuno informare il neo-eletto Sindaco di Enna, Mirello Crisafulli, di alcune prese d'informazione da parte di imprenditori che avrebbero manifestato l'intenzione di trasferire il titolo sportivo in altre sedi. Un segnale che Stompo ha accolto con preoccupazione, sottolineando il silenzio della città di fronte a una questione di rilevanza collettiva.

Sul tema della valutazione economica del club, il presidente è stato netto: «Il titolo dell'Enna Calcio non è esposto in vetrina e non ha un prezzo prefissato, pur non nascondendo che potrebbe essere oggetto di trattative basate su offerte libere, poiché il valore della categoria è ben noto a chi opera nel mondo del calcio».

Stompo ha poi smentito con decisione le voci su cifre e dettagli che avrebbero animato il dibattito locale nelle ultime ore: «Ad oggi, nessuna trattativa è entrata nel vivo: tutte le indiscrezioni su cifre e dettagli circolate nelle ultime ore sono da ritenersi prive di fondamento, in quanto non è stata presentata alcuna offerta formale e, di conseguenza, non vi è stata alcuna occasione per avviare una reale interlocuzione».

Il tono del comunicato si fa più amaro quando Stompo descrive quella che considera una tendenza radicata nel contesto cittadino: «Tutti parlano, tutti commentano, tutti sembrano avere la soluzione in tasca — ma nessuno compie un passo concreto. È un fenomeno che conosco bene, dopo dieci anni in cui ho portato questa città a livelli calcistici che negli ultimi trentacinque anni non aveva mai conosciuto, spesso da solo, spesso contro tutto e tutti».

Con i termini per l'iscrizione al campionato di Serie D in avvicinamento, il presidente chiude ogni spazio alle speculazioni e richiama tutti a un senso di responsabilità: «Non è più il momento delle chiacchiere: contano solo i fatti». Stompo auspica che l'Enna Calcio possa continuare a operare in città, ma avverte che in assenza di un interesse concreto da parte degli ennesi non si potrà escludere il trasferimento del titolo sportivo altrove. Un'eventualità che evidentemente considera ancora evitabile, ma non più così remota.

Sezione: Serie D / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 17:26
Autore: Ermanno Marino
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