È arrivato il giorno della verità. Oggi pomeriggio, con fischio d'inizio fissato alle ore 14:30, la Coppa Italia di Serie D entra nel vivo regalando agli appassionati i sedicesimi di finale. Tra le sfide più affascinanti del tabellone spicca senza dubbio l'incrocio tutto veneto che vedrà protagoniste lo Schio e l'Union Clodiense. Per l'occasione, la partita non si giocherà al consueto "De Rigo", ma è stata spostata sul terreno neutro dello stadio "Gino Cosaro" di Montecchio Maggiore.

Una formula che non ammette errori La competizione impone un format spietato e spettacolare: gara secca. Il regolamento parla chiaro, non sono previsti i tempi supplementari. Qualora l'equilibrio dovesse persistere al termine dei 90 minuti regolamentari, le due squadre andranno direttamente alla lotteria dei calci di rigore. Un dettaglio che obbligherà le due formazioni a cercare la vittoria senza fare troppi calcoli. Chi passa il turno strapperà il pass per gli ottavi di finale, in programma il prossimo 18 novembre, affrontando la vincente della sfida tra Caldiero Terme e Cjarlins Muzane. A dirigere l'incontro sarà l'arbitro Bevere della sezione di Chivasso.

Il precedente in campionato Le due formazioni si conoscono già molto bene in questa stagione. Lo scorso 13 settembre, in occasione della seconda giornata del Girone C di Serie D, si sono date battaglia in un match terminato sull'1-1. In quell'occasione, lo Schio cullò a lungo il sogno della vittoria dopo l'iniziale vantaggio siglato da Fyda al 29' del primo tempo, ma i granata riuscirono ad acciuffare un prezioso pareggio in extremis, al 44' della ripresa, grazie al timbro di Alessio Menato. Oggi, però, il pareggio non sarà sufficiente per chiudere la contesa.

Il momento delle due squadre L'Union Clodiense guidata da Roberto Vecchiato arriva all'appuntamento con motivazioni altissime e un ruolino di marcia decisamente positivo. Archiviato il recente pareggio contro il Campodarsego, i granata vogliono confermare lo stato di grazia che li ha visti raccogliere tre vittorie e un pari nelle ultime quattro uscite. Il tecnico ha caricato l'ambiente alla vigilia chiedendo concentrazione: «Per noi la Coppa conta tanto. Dobbiamo dare continuità alla nostra striscia positiva, ma serve equilibrio».

Vecchiato ha inoltre dimostrato grande rispetto per i padroni di casa odierni: «Lo Schio è una buonissima squadra che ha raccolto in graduatoria meno punti di quanti ne meriterebbe. In Coppa Italia le partite sono diverse, sappiamo che sarà complicata e dovremo interpretarla nel modo giusto».

Dall'altra parte, lo Schio di mister Pozza vede nella sfida di oggi un trampolino di lancio fondamentale. Nonostante una classifica che sta stretta ai giallorossi, la squadra ha dimostrato proprio nel match di andata in campionato di poter giocare alla pari con le corazzate del girone. Far valere il fattore campo a Montecchio Maggiore significherebbe non solo regalarsi un palcoscenico prestigioso come gli ottavi di Coppa, ma anche fare un'importante iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni di campionato.

Tutto è pronto. La parola ora passa al campo: che vinca il migliore.

Sezione: Coppa Italia di Serie D / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 10:45
Autore: Michele Caffarelli
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