Tutto pronto per un crocevia fondamentale nella stagione delle due squadre. Il fischio d'inizio è fissato per oggi pomeriggio alle ore 14:30, quando il prato dello stadio "Augusto Bisceglia" di Aversa diventerà il teatro dei sedicesimi di finale della Coppa Italia Serie D. A sfidarsi per conquistare un pass per gli ottavi ci saranno i padroni di casa del Real Aversa e L'Aquila. La formula della competizione non ammette sbavature né calcoli: si gioca in gara secca e, in caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari, non sono previsti i tempi supplementari. Si andrà direttamente alla spietata lotteria dei calci di rigore per decidere chi proseguirà il proprio cammino.

L'Aquila vola, ma occhio alle fatiche La formazione abruzzese sbarca in terra campana cavalcando l'onda di un entusiasmo incontenibile. La squadra allenata da mister Andreucci sta infatti dominando in campionato: unica squadra ancora imbattuta nel proprio raggruppamento, guida la classifica e vanta una striscia aperta di cinque vittorie consecutive. L'ultima di queste, conquistata al fotofinish contro un ostico Foligno grazie alla prodezza di Chiarella, ha testimoniato ancora una volta il carattere granitico del gruppo.

Tuttavia, il calendario di ottobre si è rivelato un vero e proprio "tour de force" che non ha concesso tregue: quella odierna rappresenta la sesta partita del mese per i rossoblù. Per questo motivo, il tecnico Andreucci adotterà un ampio e calcolato turnover, lasciando spazio a chi finora ha giocato meno e attingendo a piene mani dai ragazzi della Juniores. L'obiettivo è duplice: onorare la Coppa Italia confermando la forza della rosa e far rifiatare i titolarissimi in vista della prossima delicata trasferta di campionato contro il Notaresco. Riguardo l'infermeria, Zini, Sforza e l'ex Ancona Ahmetaj proseguono il loro percorso di recupero ma difficilmente verranno rischiati dall'inizio.

L'avversario: un Real Aversa da prendere con le molle Ad attendere L'Aquila ci sarà un avversario tutt'altro che rinunciatario. Il Real Aversa milita nel competitivo Girone H, dove attualmente viaggia a metà classifica con un bottino di 12 punti all'attivo. La squadra casertana ha dimostrato di sapersi esaltare nelle sfide da "dentro o fuori": nel turno precedente (i trentaduesimi di finale), ha infatti compiuto l'impresa di eliminare una big del torneo come la Paganese, imponendosi proprio dal dischetto.

Il filo conduttore dei rigori Curiosamente, i calci di rigore sono il filo conduttore che unisce i destini delle due sfidanti di oggi. Se il Real Aversa ha castigato la Paganese, anche L'Aquila si è guadagnata l'accesso a questi sedicesimi piegando il Termoli dagli undici metri. Un successo, quello degli abruzzesi nel turno passato, reso possibile dalla prestazione strepitosa di Matteo Luppichini, giovanissimo portiere classe 2008 che si è travestito da eroe del match. Una peculiarità che rende la sfida di oggi ancor più interessante: entrambe le squadre sanno come gestire la pressione psicologica qualora l'equilibrio dovesse persistere fino al triplice fischio.

Le premesse per un pomeriggio di grande calcio dilettantistico ci sono tutte. Da una parte la fame delle "seconde linee" rossoblù, chiamate a dimostrare che la rosa è costruita per primeggiare su ogni fronte; dall'altra la determinazione dei padroni di casa, pronti a sfruttare il fattore campo per sognare il passaggio del turno in una competizione a cui tengono moltissimo. La parola ora passa inevitabilmente al campo.

Sezione: Coppa Italia di Serie D / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 09:15
Autore: Michele Caffarelli
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