Cambio al vertice tecnico per la Nuova Spinazzola. Antonio De Sario, concittadino del club e già tesserato come preparatore atletico, è il nuovo allenatore della prima squadra. Prende il posto di Andrea Troia, che ha scelto di interrompere il proprio percorso. La società gli ha rivolto un ringraziamento per il lavoro svolto e gli auguri per il prosieguo della carriera.

L'avvicendamento è il risultato di una riorganizzazione maturata dopo settimane di incontri promossi dalla dirigenza, con l'obiettivo di individuare un punto d'incontro e un equilibrio condiviso. Contestualmente, sei calciatori hanno lasciato il gruppo: Vincenzo Conte, Riccardo Losappio, Antonio Orazio Stefanini, Michele Cappellari, Nicola Salvatore Scarimbolo e Gabriele Renato Quarta.

Secondo la ricostruzione fornita dalla dirigenza, la decisione dei sei sarebbe legata al giudizio sulla qualità complessiva della rosa, ritenuta da loro insufficiente. Il club respinge questa lettura e ricorda che i giocatori erano stati inseriti progressivamente proprio con il compito di rinforzare la squadra, senza però raggiungere i risultati sportivi sperati.

Sul fronte economico, la società riferisce di aver dovuto fare i conti con difficoltà dovute al venir meno del sostegno di alcuni sponsor. Una circostanza imprevista, a suo dire, che ha impedito di completare gli ulteriori innesti di mercato presi in considerazione e prospettati per potenziare l'organico.

Quanto ai rapporti con i tesserati, la società è netta: «Tutti gli impegni economici assunti nei confronti dei propri tesserati sono sempre stati regolarmente e integralmente rispettati». Proprio per questo il club giudica ingiustificata la scelta dei sei di non allenarsi e di non rendersi disponibili per la gara di domenica. Le assenze, sostiene la società, hanno provocato notevoli difficoltà organizzative e sportive, tanto che la possibilità di scendere in campo è rimasta in dubbio fino all'ultimo.

Contro il Galatina Calcio lo Spinazzola si è presentato con una formazione fortemente rimaneggiata, priva di diversi elementi di esperienza. Nella ricostruzione della società, la squadra ha dovuto arrendersi soltanto all'85° minuto, su un calcio di rigore la cui assegnazione viene contestata. La dirigenza ha elogiato il carattere, lo spirito di sacrificio e l'orgoglio dei giocatori scesi in campo, considerando il gruppo rimasto una base solida e determinata, in grado di affrontare con dignità e competitività il campionato di Eccellenza.

Il club ha rivolto a De Sario gli auguri per il nuovo incarico ed è già al lavoro sul mercato per integrare e rafforzare la rosa. La ricerca si orienta su calciatori legati ai colori sociali e disposti a condividere un progetto fondato su sostenibilità, rispetto della maglia e valorizzazione dei giovani, con l'esperienza messa al servizio della crescita del gruppo.

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 21:50
Autore: Michele Caffarelli
vedi letture