La Juve Stabia vive un momento di straordinaria forma e si appresta a vivere la sfida ad alta tensione contro il Verona con l’entusiasmo portato dalle due affermazioni di fila contro Sudtirol e Cremonese. Alla vigilia dell’incontro allo stadio «Romeo Menti», Pietro De Giorgio, allenatore della Juve Stabia, ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa chiedendo al gruppo grande umiltà e intelligenza nella gestione delle energie.

«È una partita importante e ci arriviamo nel modo migliore possibile. Abbiamo restituito entusiasmo alla piazza, ma ora dobbiamo continuare il nostro percorso. Affrontiamo una squadra forte, che avrebbe meritato qualcosa in più in classifica rispetto a quanto raccolto finora. Proprio per questo dobbiamo restare umili».

Il tecnico si è poi concentrato sugli aspetti strategici del gioco e sui margini di miglioramento che la squadra possiede ancora per affrontare al meglio il prosieguo del torneo.

«L'equilibrio è fondamentale in questo campionato. Abbiamo intrapreso la strada giusta, ma c'è ancora margine di crescita, soprattutto per quanto riguarda l'efficacia e la manovra della fase offensiva».

Entrando nei dettagli delle scelte di formazione, guidate anche dalla necessità di affrontare un calendario ricco di appuntamenti ravvicinati, l’allenatore dei campani ha confermato l’intenzione di ruotare i propri elementi, forte dell’esperienza maturata nelle passate stagioni.

«Sarebbe un errore non fare turnover. Dobbiamo gestire le forze in questa fase. Non stravolgeremo tantissimo la struttura, ma qualche cambiamento dobbiamo farlo per forza. L'anno scorso a Potenza abbiamo giocato 50 partite, un'esperienza che mi è servita molto per comprendere quanto sia vitale far ruotare i calciatori. Il Verona ha un grande potenziale e davanti sa fare molto male. Serve massima concentrazione per tutti i 90 minuti. La forza della Juve Stabia in questi anni è sempre stata il rendimento tra le mura amiche e credo che anche in questa stagione sarà fondamentale costruire un ruolino importante al Menti».

Infine, il timoniere della compagine vesuviana ha fornito aggiornamenti precisi sulle condizioni dell’infermeria, sulla valorizzazione dei giovani in rosa e sul percorso di crescita compiuto dalla squadra da fine agosto a oggi.

«Per Scuderi ci vorranno altri 10 giorni, mentre Pietrangeli e Vismara saranno pronti dalla settimana prossima. Stanno crescendo tutti i giovani. Devo avere il coraggio di lanciarli e la forza di sostenerli anche se commettono un errore. Caccavo? Sto cercando di tenerlo pronto e motivato, ma deve avere pazienza perché davanti ha elementi importanti. Arriverà anche il suo momento. Quando fai dieci acquisti a fine agosto, con diversi elementi da recuperare sul piano fisico, il lavoro non è semplice. Ma il gruppo mi ha sempre seguito. Prestazioni come il pari a Palermo e la vittoria a Vicenza mi hanno sempre dato grande fiducia nel valore di questa squadra».

Sezione: Serie B / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 22:10
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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