In un Porta Elisa gremito da oltre 3500 cuori rossoneri, la Lucchese ha scritto la pagina più bella della sua stagione, piegando il Perignano con un secco due a zero e blindando ufficialmente il salto di categoria. La matematica certezza della promozione in Serie D è arrivata con ben due turni di anticipo rispetto alla chiusura del calendario, scatenando un'ondata di entusiasmo che ha travolto l'intera città.
Il fischio finale ha dato il via a scene di giubilo collettivo, con un abbraccio ideale che ha unito calciatori e sostenitori in un'unica grande macchia rossonera. Per la Pantera si tratta del coronamento di un percorso trionfale, un traguardo che permette alla società di guardare già al prossimo anno con la consapevolezza di aver riportato il club in una dimensione più consona al proprio blasone.
In tribuna, l'atmosfera è stata elettrizzante: il pubblico ha tributato ovazioni interminabili a mister Pirozzi, condottiero indiscusso di questo gruppo, senza dimenticare il merito dei dirigenti e del patron Brunori, accolto da applausi scroscianti nel cuore della tribuna centrale. La gioia sul campo riflette un dominio stagionale che oggi ha trovato il suo sigillo definitivo.
Analizzando l'andamento del match, la Lucchese ha messo subito in chiaro le proprie intenzioni, colpendo due legni prima di riuscire a sbloccare il risultato. La svolta è arrivata al tredicesimo minuto del primo tempo, quando l'arbitro ha assegnato un calcio di rigore ai padroni di casa: dal dischetto si è presentato Fedato, che con freddezza glaciale ha trasformato il penalty mandando in estasi i tifosi.
Nonostante il vantaggio, la partita ha vissuto momenti di equilibrio, con il Perignano che ha tentato di rovinare la festa ai rossoneri. Gli ospiti si sono resi insidiosi in almeno due circostanze nitide, ma hanno dovuto fare i conti con un Milan in stato di grazia; la reattività dell'estremo difensore della Lucchese ha impedito ai pisani di rimettere in discussione il punteggio.
Nella seconda frazione di gioco, la strada verso la gloria si è spianata ulteriormente per i ragazzi di Pirozzi. Il Perignano, infatti, è rimasto in inferiorità numerica a causa dell'espulsione di Regoli, allontanato dal rettangolo verde per somma di ammonizioni. Forte dell'uomo in più, la Lucchese ha gestito il ritmo della contesa senza correre eccessivi rischi.
Il punto esclamativo sulla sfida e sulla stagione lo ha messo Lorenzini, autore della rete del raddoppio che ha spento ogni residua speranza avversaria. Il definitivo due a zero ha dato il via ai preparativi per i festeggiamenti, sancendo la fine delle ostilità e l'inizio di una notte che Lucca non dimenticherà facilmente.
La promozione ottenuta oggi rappresenta un verdetto indiscutibile: il club rossonero approda nel campionato nazionale dilettanti con pieno merito, forte di una superiorità tecnica e mentale dimostrata lungo tutto l'arco del torneo. La Pantera è tornata e ora il futuro profuma di nuove, ambiziose sfide tra i semiprofessionisti.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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