Il pareggio per 2-2 tra Grosseto e Sansepolcro ha regalato al pubblico una sfida vibrante, nonostante i destini delle due formazioni sembrassero già segnati prima del fischio d'inizio.
Il tecnico biancorosso Paolo Indiani ha espresso soddisfazione per l'atteggiamento mostrato dai suoi uomini: «Concordo sul fatto che sia stata una partita vera e piacevole; abbiamo affrontato l'impegno con serietà, agevolati anche dal contributo dei nostri avversari che hanno onorato la gara nonostante la loro posizione in classifica».
Secondo l'allenatore, lo spettacolo non è mancato: «È venuta fuori una sfida con quattro gol e diverse occasioni, credo che il pubblico tutto sommato si sia divertito perché entrambe le squadre hanno giocato in modo molto aperto. È chiaro che, rispetto ai nostri standard abituali, oggi abbiamo difeso molto peggio, ma il clima della giornata portava a questo ed è stato giusto così».
Un passaggio fondamentale della disamina di Indiani ha riguardato i calciatori meno impiegati durante l'arco della stagione: «In questo organico ci sono dei ragazzi che giocherebbero titolari in tantissime altre squadre di Serie D. Qui, per ovvi motivi, hanno trovato meno spazio, ma oggi hanno dimostrato il loro valore e che possono stare tranquillamente a questo livello».
Il valore di questi elementi, secondo il mister, si è visto quotidianamente al campo di allenamento: «Sapevo già cosa aspettarmi dalle sedute di lavoro; questi calciatori hanno contribuito a innalzare notevolmente il livello generale, allenando ancora di più i cosiddetti titolari. Oggi hanno semplicemente confermato che quanto vedevo in settimana era tutto vero».
L'allenatore ha poi citato diversi singoli, dal portiere al debutto assoluto fino agli uomini di movimento: «Sono contento per Italiano, Monè, Masini e Guerrini, hanno mostrato tutti grande voglia e spirito. Anche il portiere ha fatto una buona gara alla sua prima esperienza a questo livello; la cosa principale resta il fatto di non aver mollato dopo aver vinto il campionato».
In merito alla gestione della gara, Indiani ha respinto l'idea di un calo di tensione dopo i primi scoppiettanti venti minuti: «Non sono affatto d'accordo con chi dice che abbiamo tirato i remi in barca; la partita è stata piacevole per tutto il tempo. Nel secondo tempo la nostra superiorità e la pressione offensiva sono aumentate, abbiamo giocato costantemente nella loro metà campo».
Non sono mancate però alcune critiche costruttive, specialmente per quanto riguarda la fase di contenimento: «È vero che in certi momenti mi sono arrabbiato; abbiamo commesso errori in fase di costruzione e in fase di non possesso. Dietro abbiamo concesso troppo e non siamo abituati a lasciare così tanto spazio agli avversari».
Uno sguardo è stato rivolto anche alla situazione dell'infortunato Bellini e alle prospettive per la prossima stagione: «Non escludiamo alcuna possibilità, ma lui farà il suo percorso con calma per farsi trovare pronto per la preparazione del prossimo campionato. Spero e credo proprio che sarà ancora con noi l'anno prossimo».
Infine, il tecnico ha commentato l'affetto ricevuto dai sostenitori e un piccolo rammarico finale legato al tabellino dei marcatori: «Il coro e gli applausi alla fine? Molto bello, davvero. È mancato solo il gol di Marzielli per rendere il risultato perfetto, ma non facciamoci sangue cattivo; cercheremo di aiutarlo a diventare capocannoniere nelle prossime uscite, è una motivazione giusta».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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