La rincorsa della Gelbison entra nel vivo. Grazie a un filotto di tre vittorie consecutive, la formazione rossoblù ha prepotentemente rilanciato le proprie ambizioni playoff, issandosi al quinto posto nel Girone I di Serie D con 51 punti conquistati.

Quando mancano soltanto tre giornate al termine della stagione regolare, l'ambiente cilentano respira un rinnovato entusiasmo, frutto di una metamorfosi che ha radici profonde nelle scelte societarie degli ultimi mesi. Per analizzare il momento della squadra, le statistiche stagionali e le prospettive future del club, la redazione di Notiziariocalcio.com ha contattato in esclusiva Matteo Canale, direttore generale della società vallese.

Direttore, i risultati recenti sembrano dare ragione alle scelte fatte durante l'anno. Che valutazione dà a questo percorso?

«Con il mercato di riparazione, la squadra è cambiata quasi totalmente; abbiamo rivoluzionato circa il 90% della rosa, poiché in estate avevamo commesso alcuni errori di valutazione. Sinceramente ci aspettavamo questo score: abbiamo costruito una squadra importante per il mister e l'intenzione è quella di confermare molti elementi per l'anno prossimo. Ci aspettavamo esattamente questo cambio di marcia che stiamo vedendo ora».

C’è un dato particolare che balza agli occhi: 21 punti conquistati in casa e 30 fuori casa. Come si spiega questa differenza?

«Non consideriamo questo dato come un fatto casuale. In casa sono stati commessi degli errori, spesso legati a cali di concentrazione di alcuni singoli, perché nelle partite che non siamo riusciti a vincere tra le mura amiche il risultato è sfumato per qualche sbavatura di troppo. Non dico che avremmo dovuto vincerle tutte, ma non abbiamo mai fatto brutte figure; ci sono state gare in cui eravamo in vantaggio e che si potevano certamente portare a casa con più attenzione».

Domenica prossima affronterete l'Acireale. Che partita si aspetta?

«Da parte nostra c'è la ferma volontà di fare bene. Anche se ormai non possiamo più lottare per il primo posto, i nostri calciatori e il mister daranno il massimo. Saremo estremamente concentrati perché sappiamo che per loro, che devono ancora salvarsi, sarà un match duro e decisivo».

Guardando la classifica attuale, c'è un pizzico di rammarico per non essere lì a lottare per il primato?

«Il rammarico di non farne parte c'è, è innegabile. All'inizio abbiamo commesso degli errori su alcuni calciatori che ci erano stati consigliati; se avessimo avuto questa rosa fin dall'inizio, avremmo potuto lottare per la Serie C, nonostante non fosse questo il nostro obiettivo dichiarato. Va detto che quest'anno nel Girone I il livello si è alzato notevolmente: anche in coda ci sono squadre forti e non ci sono società che hanno gettato la spugna in anticipo».

Quali sono i prossimi passi per la programmazione del club?

«Come ho accennato, cercheremo di confermare gran parte della rosa attuale, lasciando logicamente l'ultima parola al mister e allo staff tecnico. Noi, indipendentemente dal raggiungimento o meno dei playoff, continueremo ad allenarci per un altro mese proprio per programmare in anticipo la prossima stagione. Anche con mister Agovino c'è già stata una prima chiacchierata interlocutoria, ma in questo momento siamo tutti concentrati esclusivamente sul finale di stagione».

Sezione: Esclusiva NC / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 11:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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