Il pareggio maturato sul terreno di gioco dell'Acireale non sembra aver intaccato le certezze della Nissa, che prosegue la sua marcia in vetta alla classifica con la consapevolezza di chi sa di avere ancora il coltello dalla parte del manico. Il tecnico Ciccio Di Gaetano ha analizzato il momento con grande equilibrio, evitando di farsi trascinare dai giudizi affrettati.
«Intendiamoci, il risultato è buono perché arrivato su un campo difficile» ha esordito l'allenatore, sottolineando il valore della prestazione nonostante il mancato bottino pieno. «Abbiamo provato in ogni modo a vincere la partita ma non ci siamo riusciti; questo, tuttavia, non deve affatto scoraggiarci» ha proseguito, gettando acqua sul fuoco delle possibili polemiche.
Per Di Gaetano la parola d'ordine resta la calma, un elemento fondamentale per gestire la pressione di questo finale di stagione. «Questo è il momento di continuare a stare sereni, di trasmettere serenità alla squadra e all’ambiente; dobbiamo continuare a lavorare in tutta umiltà» ha dichiarato, ricordando che il verdetto finale arriverà solo al fotofinitus del campionato.
Il tecnico ha poi voluto rivolgere un pensiero a chi, solo poco tempo fa, non credeva nelle potenzialità della sua squadra. «Due mesi fa in tanti ci davano per finiti» ha sottolineato con una punta di orgoglio, mettendo in risalto la straordinaria risalita che ha portato i suoi ragazzi a guardare tutti dall'alto a sole tre giornate dalla conclusione.
Riguardo all'andamento della sfida contro i granata, l'allenatore ha evidenziato la crescita della squadra nel corso dei novanta minuti. «Potevamo vincere e non ci sarebbe stato nulla da ridire» ha spiegato, rammaricandosi per le numerose palle gol create soprattutto nella seconda frazione di gioco, che avrebbero potuto cambiare il volto del match.
Non sono mancate le riflessioni sulle defezioni che colpiranno la rosa in vista del prossimo turno. Nonostante l'infortunio di Alagna e la squalifica di Palermo, il mister non cerca alibi. «Abbiamo una panchina lunga e di qualità, non è il caso di piangerci addosso» ha tagliato corto, dimostrando piena fiducia negli elementi a sua disposizione per il derby contro l'Enna.
Il clima post-partita nello spogliatoio era inevitabilmente segnato da un pizzico di delusione per i due punti lasciati per strada, ma la reazione mentale non si farà attendere. «L’amarezza ci può stare, ma sono certo che verrà smaltita già alla ripresa degli allenamenti» ha assicurato Di Gaetano, pronto a rimettere i suoi al lavoro.
La Nissa esce dunque dalla trasferta acese con la testa alta e la vetta salda. Con tre finali ancora da disputare, il tecnico sa che la determinazione farà la differenza. «Tutto è ancora aperto» resta il concetto di fondo di un gruppo che non ha alcuna intenzione di smettere di sognare il grande salto.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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