Un risultato che vale doppio. Il Faenza Calcio conquista tre punti preziosi sul campo del Solarolo, imponendosi per 2-1 in un derby carico di tensione e significati di classifica. La vittoria assume contorni quasi epici: i biancoazzurri la portano a casa in rimonta e per gran parte del secondo tempo in inferiorità numerica, grazie alle reti di Zabre e Zani. Per il Solarolo, invece, il ko sancisce matematicamente la retrocessione in Promozione.
I padroni di casa scendono in campo consapevoli che quella odierna rappresenta forse l'ultima occasione concreta per restare agganciati ai playout. L'approccio è conseguentemente aggressivo e propositivo: è il Solarolo a sbloccare il risultato al 4', con un'azione corale che parte dal capitano Mengozzi, prosegue con Andreoli e si conclude con Protti, abile a battere il portiere avversario Zauli. Sull'onda dell'entusiasmo, i biancorossi continuano a spingere con cambi di gioco insidiosi che mettono in difficoltà la retroguardia faentina.
Il Faenza, tuttavia, non si disunisce e cresce gradualmente nel corso della frazione. La svolta arriva al 34': una rimessa laterale lunga di Gimelli lancia Zabre, che con un preciso diagonale di destro supera l'estremo difensore di casa Lusa e ristabilisce la parità. Nel mezzo, occasioni da entrambe le parti: Mengozzi tenta la conclusione dalla distanza senza inquadrare lo specchio, mentre per gli ospiti Gjordumi va vicino al vantaggio e Bonavita, con una girata al volo, sfiora il gol.
Il primo tempo si chiude però con una tegola pesante per il Faenza: Missiroli riceve il secondo cartellino giallo e viene espulso, lasciando i suoi in dieci per l'intera ripresa.
L'inferiorità numerica costringe il tecnico biancoazzurro Cavina a rivedere l'assetto tattico già al rientro dagli spogliatoi: fuori la punta Zabre, dentro l'ala Zani, con l'obiettivo di abbassare il baricentro e rendersi pericolosi in contropiede. La scelta si rivelerà decisiva.
Il Solarolo tenta di sfruttare la superiorità uomo a uomo, cercando di fare male con il gioco aereo. Su calcio d'angolo di Menicucci, Nastase prova la conclusione che termina di poco oltre il palo. Dall'altra parte, il portiere Zauli si supera su un tiro deviato da Bonavita, mentre Perdisa compie un intervento provvidenziale su Lanzoni lanciato a botta sicura. Gjordumi e Borini sprecano altrettante opportunità per i manfredi.
Al 36' della ripresa, però, è il momento di Zani: il neo-entrato si produce in un'azione personale insistita, si porta poco oltre il limite dell'area e lascia partire un tiro preciso che si insacca alle spalle di Lusa. È il gol del 2-1, quello che risulterà decisivo.
Con la classifica ancora incerta e fluida, il Faenza non può permettersi distrazioni. L'appuntamento che potrebbe valere la salvezza diretta è fissato per domenica 26 aprile, quando allo stadio "Bruno Neri" arriverà il Pietracuta. Una sfida da vincere, per chiudere il discorso senza dover passare dai playout.
Solarolo - Faenza 1-2
Solarolo: Lusa, Mengozzi, Perdisa (19’ st Cuomo), Costa, Mongardi, Nastase, Protti (39’ st De Marco), Savini (16’ pt Menicucci), Andreoli, Fernandi (39’ st Solaroli), Magri (15’ st Santucci), A disposizione: Dosi, Karaj, Longo, Piroddi. All. Montalti
Faenza: Zauli, Missiroli, Gimelli, Borini, Brusi, Navarro, Zabre (1’st Zani). Bertoni, Bonavita, Gjordumi, Lanzoni (34’ st Marocchi). A disposizione: Ruffilli, Servadei, M. Albonetti, Zoli, Lika,Tuzio, Cavolini. All. Cavina
Arbitro: Cavallazzi di Lugo - assistenti: Gagliardi di Cesena e Meli di Ferrara
Reti: 4’ pt Protti, 34’ pt Zabre, 36’ st Zani
Espulso: Missiroli (doppia ammonizione). Ammoniti: Mongardi, Fernandi. De Marco
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