Non è soltanto il 4-0 da archiviare. È soprattutto la prestazione di Montegranaro, con una Fermana irriconoscibile, senza ritmo né reazione. Meriti ai padroni di casa, abili a sfruttarne ogni crepa, ma la sconfitta racconta prima di tutto una giornata profondamente negativa dei canarini. Marco Sansovini non ha cercato alibi: nel dopogara ha manifestato senza giri di parole il proprio disappunto. Domenica, alle 14.30, contro il Matelica, la capolista è chiamata a dimostrare che si è trattato di un incidente di percorso.

Un primo segnale è arrivato mercoledì, nell’andata della semifinale di Coppa Italia: 1-1 sul campo dell’Aurora Treia, raggiunto al fotofinish grazie a Fofi, dopo il vantaggio di Senigagliesi. Un pareggio strappato con le unghie e con i denti: i treiesi hanno costruito le occasioni migliori, ma Sansovini ha riconosciuto ai suoi una reazione nell’atteggiamento. Il ritorno è in programma il 18 novembre al Recchioni. Nell’altra semifinale, la Jesina ha sorpreso l’Alma Fano in trasferta (2-1).

Il campionato, intanto, non concede distrazioni. La Fermana comanda con 19 punti, davanti ad Aurora Treia e Alma Fano, appaiate a 16: l’Aurora ha ceduto 1-3 al Tolentino, il Fano ha vinto 4-1 a Urbino. Seguono Lunano a 15 e Tolentino a 14. Una classifica corta che rende indispensabile ripartire.

A complicare i piani di Sansovini c’è un’infermeria affollata, soprattutto in difesa: Nunzi e Crescenzi indisponibili, Ruano alle prese con problemi muscolari, Lattanzi fermato da un infortunio alla clavicola. Secondo YouTVRS, la Fermana potrebbe cautelarsi tesserando Luigi Buono, difensore classe 2001 reduce dall’esperienza all’Ischia, provato anche al centro della retroguardia.

Sarebbe però un errore leggere il Matelica attraverso l’undicesimo posto. Degli otto punti raccolti, sei sono arrivati in trasferta, con vittorie a Jesi e Tolentino. Lontano da casa la squadra di Santoni ha segnato undici dei tredici gol complessivi, pur mostrando vulnerabilità difensive: dieci reti subite nelle quattro gare esterne. Il miglior realizzatore è Touray, quattro gol, seguito da Matteo Sartori, tre. Quest’ultimo, attaccante esperto già protagonista con il Fano, si è distinto anche su Netflix: terzo su cento concorrenti a «Physical Italia», a conferma di notevoli qualità atletiche.

Al Recchioni non basterà vincere: la Fermana deve soprattutto ritrovare il proprio volto.

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 10:45
Autore: Paolo Catena
vedi letture