L'ACR Messina ha reagito con estrema fermezza alla pesantissima sanzione di venti punti di penalizzazione comminata dal Tribunale Federale Nazionale, preannunciando una decisa battaglia legale per far valere le proprie ragioni.

Attraverso una nota ufficiale, la dirigenza del club peloritano ha espresso grande amarezza e disappunto di fronte al dispositivo emanato dalla Sezione Disciplinare della FIGC, anticipando la ferma intenzione di impugnare il provvedimento davanti alla Corte Federale d'Appello e di ricorrere, se necessario, anche alla magistratura ordinaria.

La società giallorossa ha preso atto formale della decisione depositata dalla giustizia sportiva, contestando tuttavia in modo radicale la fondatezza delle conclusioni a cui è giunto il Tribunale.

Nella posizione espressa dal club si evidenzia come un provvedimento di tale entità finisca per danneggiare gravemente non soltanto l'operato di una proprietà subentrata dopo un'articolata procedura giudiziaria, ma anche la tifoseria e il tessuto sociale dell'intera città.

I vertici societari hanno rimarcato l'incongruenza di una sanzione legata a passaggi burocratici e documentali che in precedenza avevano ricevuto il placet formale e la convalida da parte sia della Lega Nazionale Dilettanti che della stessa Federazione Italiana Giuoco Calcio.

In attesa di conoscere nel dettaglio le motivazioni alla base del pronunciamento, la dirigenza ha confermato che la struttura legale del club si è già attivata per predisporre le opportune contromisure in tutte le sedi competenti.

Oltre al ricorso sul piano della giustizia sportiva per riformare il verdetto e restituire regolarità al cammino della squadra in campionato, la società intende tutelarsi anche sotto il profilo economico e di immagine.

L'ACR Messina ha infatti preannunciato azioni risarcitorie nei confronti di tutti i soggetti che risulteranno responsabili dei danni patrimoniali, ambientali e sportivi patiti dalla nuova compagine societaria, dichiaratasi del tutto estranea alle irregolarità contestate.

Si preannuncia dunque una complessa e articolata fase giudiziaria per la società peloritana, decisa a percorrere ogni grado di giudizio pur di ribaltare una penalizzazione che ne compromette pesantemente la classifica e il futuro del progetto sportivo.

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 06:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture