Un vero e proprio scossone ha travolto l'ambiente Taranto nelle ultime ore. Il pareggio acciuffato soltanto sul finale nel confronto con il Polimnia si è rivelato la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

La reazione della proprietà non si è fatta attendere: il patron Sebastiano Ladisa ha optato per una linea di massima fermezza, azzerando totalmente sia la struttura dirigenziale sia quella guida della squadra.

Le prime conseguenze dirette di questa decisione hanno riguardato il mister Alberto Giuliatto e il responsabile dell'area sportiva Danilo Pagni, entrambi sollevati dai rispettivi incarichi.

Insieme a loro, la misura drastica adottata dal vertice societario ha comportato la decadenza di qualunque figura ricoprisse ruoli tecnici o gestionali all'interno della società.

A confermare e spiegare le ragioni dell'intervento è stato direttamente il presidente Ladisa attraverso le microfoni di Blunote.it, spendendo parole d'accusa particolarmente severe.

Il numero uno del club ha espresso forte disappunto per la prestazione offerta sul campo, definendo inaccettabile quanto mostrato dalla squadra durante la gara disputata.

Nella sua presa di posizione, il patron si è preso la responsabilità della gestione passata, chiedendo venia per le valutazioni rivelatesi errate e annunciando la chiusura definitiva del capitolo precedente.

Per quanto riguarda il futuro, la dirigenza ha chiarito che non ci saranno decisioni affrettate: la selezione dei nuovi profili destinati a ricostruire la struttura sportiva verrà condotta con ponderazione.

Si apre dunque una fase di rifondazione completa per la compagine jonica, che si trova costretta a ripartire dalle fondamenta e a ridefinire in tempi brevi le figure chiave a cui affidare la guida del progetto.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 08:13
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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