In vista dell'imminente e insidioso confronto di campionato che vedrà il Treviso opposto all'Alcione Milano, l'allenatore della formazione veneta Edoardo Gorini ha fatto il punto della situazione a margine della vigilia. Il tecnico ha voluto analizzare nei minimi dettagli lo stato di forma dei suoi uomini, reduci dal prezioso successo contro il Lecco, focalizzando l'attenzione sugli aspetti tattici da perfezionare e sulle insidie rappresentate dagli avversari di giornata.

Nel corso della sua disamina introduttiva alla sfida, la guida tecnica dei biancocelesti si è soffermata sull'intenso lavoro svolto dal gruppo durante le sedute settimanali di allenamento: «L'avvicinamento a questo appuntamento è stato caratterizzato da un ottimo lavoro svolto lungo tutta la settimana, nel corso della quale ci siamo concentrati sull'analisi accurata degli sbagli commessi nella sfida con il Lecco, fermo restando che al termine di ogni singolo incontro si ripresentano costantemente dinamiche e situazioni da perfezionare. Risulta del tutto evidente come lo stato d'animo all'interno dello spogliatoio sia particolarmente elevato, in virtù del fatto che l'ultimo successo ha rivestito un'importanza notevole, rivelandosi tuttavia oltremodo dispendioso sia sul piano energetico sia sotto il profilo mentale».

L'allenatore ha poi posto l'accento sulla gestione delle energie all'interno della rosa e sul lavoro teorico svolto per studiare le caratteristiche degli avversari milanesi: «A fronte delle fatiche accumulate nel recente impegno, il nostro focus primario si è orientato sin dal primo momento nel favorire un recupero ottimale delle forze fisiche e nervose. Parallelamente abbiamo condotto uno studio approfondito sulla compagine che andremo ad affrontare: si tratta di una squadra estremamente complessa e coriacea, come testimoniano chiaramente i traguardi e i verdetti sul campo collezionati nel corso degli ultimi campionati».

Proseguendo nella sua disamina dell'Alcione Milano, il trainer del Treviso ha messo in evidenza l'affiatamento dell'organico rivale e la qualità dei singoli elementi a disposizione del loro tecnico: «Questa formazione beneficia di un percorso lavorativo avviato ormai da parecchio tempo con la medesima guida tecnica, un fattore che ha garantito loro un'identità tattica ben precisa e un'impronta di gioco definita, unitamente a una rosa caratterizzata da profili esperti e dotati di un bagaglio tecnico notevole, in modo particolare all'interno del reparto avanzato che annovera elementi con trascorsi importanti persino nel torneo di Serie B».

In conclusione del suo intervento alla vigilia della trasferta lombarda, il mister ha evidenziato le similitudini tra gli avversari di turno e altri club di alto profilo già affrontati nel corso della stagione: «Si tratta innegabilmente di un gruppo che può vantare schemi e automatismi ampiamente consolidati nel tempo, proponendo una struttura di gioco e una solidità di insieme del tutto analoghe a quelle che abbiamo già avuto modo di riscontrare nelle sfide disputate contro compagini del calibro di Trento e Lecco».

Sezione: Serie C / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 09:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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