C'era il clima delle grandi occasioni alla prima uscita ufficiale di Carmine Parlato nelle vesti di nuovo condottiero della SPAL. Un appuntamento che ha visto la partecipazione corale di ogni componente del club, non limitandosi ai soli vertici societari.

Anche l'intero staff tecnico ha infatti voluto presenziare al debutto mediatico del nuovo allenatore, desideroso di ascoltare dal vivo le prime riflessioni di un tecnico chiamato a un'impresa non semplice: recuperare i sei punti di svantaggio che attualmente separano i biancazzurri dalla vetta, occupata dal Mezzolara.

A fare gli onori di casa sono stati il patron Andrés Adolfo Marengo e il direttore sportivo Sandro Federico, i quali hanno sancito formalmente l'inizio di questa nuova gestione tecnica. Il presidente si è presentato davanti ai taccuini con una nota scritta, declamata in un italiano decisamente efficace.

Proprio sulla padronanza della lingua, Marengo ha poi concesso una battuta a margine dell'evento, attribuendo ironicamente i propri costanti miglioramenti nell'idioma locale alle sessioni di studio effettuate tramite l'applicazione Duolingo.

Durante il suo intervento, il massimo dirigente ha tenuto a rivolgere un pensiero al tecnico uscente: «Voglio ringraziare Stefano Di Benedetto per aver compreso la nostra scelta e per la serietà dimostrata durante tutto il periodo trascorso con noi».

Le parole del presidente hanno poi tracciato la rotta per il futuro immediato della squadra, augurando al precedente allenatore le migliori fortune professionali prima di focalizzarsi sul presente.

«Come società gli auguriamo il massimo per il suo prosieguo di carriera. Oggi ci troviamo qui riuniti in conferenza per dare il via a un differente cammino insieme a mister Parlato», ha concluso Marengo, ufficializzando così la nuova era sportiva del club.

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 10:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print