Il pareggio a reti bianche strappato dall'Anzio sul difficile campo del "San Francesco" contro la Nocerina rappresenta un risultato di enorme valore, specialmente per il morale e in ottica salvezza. Al termine del match, ai nostri microfoni è intervenuto in esclusiva l'allenatore dei laziali, Masahudu Al-Hassan, che ha espresso tutta la propria soddisfazione per un punto ottenuto contro una compagine dal divario tecnico sulla carta notevole.
«Voglio ringraziare sinceramente per i complimenti, perché per noi questo pareggio ha un peso specifico molto rilevante», ha esordito il tecnico biancoblu analizzando la prova dei suoi uomini. «Siamo perfettamente consapevoli che venire in uno stadio come questo e riuscire a strappare un pari non è assolutamente un'impresa semplice per nessuno».
La discussione si è poi spostata sul rendimento altalenante della squadra, capace di grandi prestazioni lontano da casa, come dimostrato a Nocera o sul campo dell'Albalonga, per poi inciampare clamorosamente tra le mura amiche contro formazioni come il Montespaccato. Un paradosso che Al-Hassan intende risolvere al più presto per dare continuità al cammino.
«Solitamente il nostro rendimento esterno è molto positivo e stiamo andando davvero bene», ha ammesso l'allenatore dell'Anzio. «Il nostro obiettivo ora deve essere quello di cambiare marcia nelle sfide interne; dobbiamo riuscire a trasmettere molta più pressione ai nostri avversari quando giochiamo davanti al nostro pubblico, in casa nostra».
Nonostante la ritrosia tipica degli allenatori nel soffermarsi sulle prestazioni individuali, Al-Hassan non si è sottratto dal lodare alcuni elementi che si sono distinti nel fortino difensivo eretto a Nocera, in particolare Di Razza e Stancampiano, protagonisti di una prova maiuscola contro l'attacco molosso.
«In genere non amo soffermarmi sui singoli, ma è giusto dare merito a chi lo ha guadagnato sul campo», ha sottolineato il mister. «Quando un giocatore offre una prestazione di questo livello, è doveroso spendere parole d'elogio e fare i complimenti perché se li sono meritati tutti».
Analizzando l'aspetto tattico e la scarsa pericolosità offensiva mostrata durante il match, il tecnico ha preferito concentrarsi sulla solidità ritrovata piuttosto che sulle mancanze in fase di finalizzazione, evidenziando come la mentalità sia stata quella corretta sin dal fischio d'inizio, cosa non scontata nelle precedenti uscite.
«A mio avviso oggi non è mancato nulla di particolare, l'importante è proseguire su questa falsariga e giocare con lo spirito visto in campo», ha spiegato Al-Hassan. «In altre occasioni avevamo commesso l'errore di sbagliare l'approccio alla partita, ma oggi siamo scesi sul rettangolo verde con la concentrazione e la testa giusta».
Questo pareggio assume una valenza particolare anche per la carriera personale di Al-Hassan, chiamato a guidare la squadra in un debutto non certo dei più morbidi, considerando il blasone della piazza avversaria. Un battesimo del fuoco che il tecnico ha superato con grande personalità, infondendo calma al gruppo.
«Certamente questo risultato è fondamentale per il mio percorso», ha confessato il mister dell'Anzio. «Esordire in una piazza importante come quella di Nocera Inferiore non è mai una passeggiata, perciò considero questo punto un punto di partenza molto, molto significativo per me e per il mio futuro».
Infine, l'allenatore ha toccato il tema del suo recente passaggio dal campo alla panchina, un salto che lo ha visto cambiare ruolo all'interno dello stesso spogliatoio dove prima era un compagno di squadra dei calciatori che oggi allena. Una transizione che, a suo dire, è stata facilitata dalla stima reciproca.
«Non è cambiato molto nel rapporto quotidiano, perché alla base di tutto c'è sempre stato un profondo rispetto reciproco», ha concluso Al-Hassan. «Oggi i ragazzi mi hanno visto e trattato con il massimo rispetto nel mio nuovo ruolo di mister, per questo sento di dover fare un plauso enorme a ognuno di loro per la disponibilità dimostrata».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 01:00 Michele Fini commosso dopo il Valmontone: «Vittoria per Giovanni Vargiu, abbiamo reagito da grande squadra»
- 00:45 Pineto da record, parla Tisci: «D'Andrea meritava il gol, siamo una squadra matura che concede pochissimo»
- 00:30 Anzio, Masahudu stupisce tutti all'esordio: «Non è mancato nulla, in questa piazza non era affatto facile»
- 00:15 Giana, Espinal si gode il momento: «Contro l'Arzignano non avevamo mai vinto, ora festeggiamo con il sorriso»
- 00:00 Ferrandina, l'impresa di Minincleri: «Abbiamo giocato alla pari contro una corazzata, ora siamo fiduciosi»
- 23:45 Ligorna, Dellepiane: «È stata una partita veramente tosta»
- 23:30 Savoia, Matachione alza la voce: «A ottobre nessuno avrebbe scommesso un euro su di noi, ora prendiamoci ciò che meritiamo»
- 23:15 Salernitana, mister Raffaele sul mercato: «Non era facile, ma la società ha agito bene»
- 23:00 ufficialeMessina, in difesa c'è l'arrivo di Cauet Werner
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida Verona-Udinese
- 22:40 ufficialeDalla D alla Serie A, lo Scandicci cede Mennini al Bologna
- 22:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori dei posticipi del 23° turno
- 22:25 L’Aquila, Fucili gela Banegas: «Di dieci gare ne ha fatte nove, non dica che non era al centro del progetto»
- 22:15 Pianese, Birindelli si gode il colpaccio: «Il lavoro paga, ora siamo un blocco compatto che non ha paura di nessuno»
- 22:00 Clodiense, Vecchiato dopo il blitz di Carlino: «Eravamo pochini ma abbiamo lottato, fiero di questa mentalità»
- 21:45 Costa Orientale Sarda, Loi è furioso: «Abbiamo dominato novanta minuti, ma nel calcio serve cinismo»
- 21:30 Gubbio, Di Carlo non si accontenta: «Potevamo fare il terzo gol, dobbiamo essere più cattivi"»
- 21:25 Mantovani-Bari, ci siamo: l'incontro decisivo per il ritorno del pupillo dei tifosi
- 21:15 Igea Virtus, Marra commosso: «Città orgogliosa, questi ragazzi sono incredibilmente attaccati alla maglia»
- 21:10 Venezia scatenato sul mercato: ecco il piano per il talento Junior Ligue
- 21:10 ufficialeCasertana, ecco il nuovo centrocampista per Coppitelli
- 21:00 Virtus Francavilla, Fernandez: «Non è stata la nostra versione migliore, ora ansia per Fantacci»
- 20:55 Triestina, colpo "made in USA": ufficiale l'arrivo del talento Hudson Thomas Davis
- 20:50 Acireale: rinforzo di spessore per la mediana
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Verona-Udinese
- 20:40 Casertana, il ds Degli Esposti: «Trasmetterò tutta la mia rabbia alla squadra»
- 20:35 ufficialeDoppio addio annunciato dalla Fidelis Andria
- 20:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale dei posticipi del 23° turno
- 20:25 «Da quando ci siamo ricompattati sono arrivate nove vittorie e non per caso»: Praticò esalta la forza della Reggina
- 20:20 ufficialeLa Cavese cede Iuliano ad un club di D
- 20:15 Campobasso, mister Zauri: «Due situazioni ci hanno condannato, ma abbiamo giocato a testa alta anche in dieci»
- 20:00 Ligorna, Pastore ammette: «Sto overperformando... mi sta riuscendo un po' tutto»
- 19:55 ufficialeCavese, arriva il talento ex Borussia Dortmund
- 19:50 ufficialeTernana, dal Lumezzane torna il "figliol prodigo" Pagliari
- 19:45 Brindisi, Ciullo avverte l'ambiente: «Siamo stati fortunati, col Bisceglie siamo obbligati a vincere»
- 19:40 Catania, ansia per Di Tacchio: il bollettino ufficiale dopo lo scontro in allenamento
- 19:35 Duello di mercato per Silletti: spunta il Padova, ma c'è un retroscena sul futuro
- 19:30 Tris del Giulianova, Pergolizzi loda i suoi: «Nessuna paura di offendere, vittoria che certifica la nostra crescita»
- 19:25 Torres, colpo in difesa: arriva il sì definitivo per il talento della Juve Stabia
- 19:20 ufficialeMonopoli, blindato il talento argentino
- 19:15 Pro Patria, Bolzoni non ci sta: «Reagiamo solo dopo aver preso gol, questo deve cambiare assolutamente"»
- 19:05 ufficialeSavoia, arriva l'accordo con Nussbaumer
- 19:00 Nocerina, mister Fabiano: «Siamo tornati per portare questa squadra il più in alto possibile»
- 18:45 Fidelis Andria, Catalano dopo il ko nel derby: «Se non vinci vai a casa, so come uscire da questo momento»
- 18:30 Grosseto, parla Filippo Vetrini: «Siamo un gruppo senza gelosie, ma il campionato è ancora lunghissimo»
- 18:15 Lucchese, mister Pirozzi: «Siamo primi ma non abbiamo fatto nulla, ora chiedo lo stadio pieno»
- 18:00 «Dobbiamo prenderci gli insulti e farceli scivolare addosso»: Del Zotti non fa sconti a nessuno dopo lo 0-3
- 17:45 Sampdoria, mister Gregucci: «Venire qui e limitare tanto il Catanzaro non era facile»
- 17:30 «Il trequartista aveva poco spazio e Tourè è stato un rischio»: Alessandro Parisi analizza il successo biancoscudato
- 17:25 Oltrepò, Granoche: «I ragazzi mi sorprendono di settimana in settimana»