La 21ª giornata del Girone B di Serie D ci consegna un verdetto che, seppur non ancora definitivo, suona come un avvertimento perentorio a tutto il campionato: la Folgore Caratese non ha intenzione di guardarsi indietro. Con 13 giornate ancora da disputare e 39 punti sul piatto, la matematica impone cautela, ma il campo racconta di una capolista che sta scavando un solco profondo tra sé e le inseguitrici.

Al "Comunale", la Folgore Caratese ha offerto una prova di forza devastante, annichilendo il fanalino di coda Vogherese con un secco 5-0. Non c'è stata storia: la squadra di casa ha chiuso la pratica già nel primo tempo con le reti di Forchignone, Gjonaj e Capelli. Nella ripresa, ancora Capelli (doppietta per lui) e Tremolada hanno messo il sigillo su una prestazione che vale il primato a quota 45 punti. Impressionante lo stato di forma dei brianzoli: 8 gol fatti e 0 subiti nelle ultime tre uscite casalinghe e non.

Dietro, il vuoto inizia a farsi sentire. Il Chievo Verona (37 punti) fa il suo dovere espugnando il campo della Virtus CiseranoBergamo per 0-2 grazie a Costantino e Prandini, ma il distacco dalla vetta rimane di ben 8 lunghezze. Un margine che inizia a pesare psicologicamente, costringendo i clivensi a non sbagliare praticamente nulla da qui a maggio.

Se la vetta sembra avere un padrone, la lotta per i piazzamenti d'onore (zona play-off) è incandescente. Il risultato più rumoroso di giornata arriva dal confronto tra Milan Futuro e Casatese Merate. I rossoneri, reduci dalla bella vittoria esterna contro il Chievo nel turno precedente, cadono in casa per 2-3 in una partita vibrante.

Protagonista assoluto è Gningue, autore di una doppietta lampo nel primo tempo che ha indirizzato il match. Nonostante i tentativi di rimonta milanista con i rigori di Traorè ed il gol di Eletu, la rete di Mecca a metà ripresa ha consegnato tre punti d'oro alla Casatese, che opera il sorpasso in classifica salendo al quarto posto (35 punti), lasciando il Milan a 34.

Tiene il passo il Villa Valle (36 punti), solido al terzo posto: basta un guizzo di Semprini nella ripresa per piegare la Nuova Sondrio e confermare i bergamaschi come terza forza del campionato. Passo falso pesante, invece, per il Brusaporto, che si fa sorprendere in casa (0-2) da uno Scanzorosciate in grande spolvero (a segno Poli e Braidich), scivolando al sesto posto agganciato proprio dal Milan.

A ridosso delle grandi, il Caldiero Terme continua la sua marcia silenziosa ma efficace. Il 3-0 rifilato al Leon (reti di Mauri, Petdji Tsila e Zanetti) porta i termali a 31 punti: la zona play-off dista ora solo tre lunghezze.

Nella parte destra della classifica, si fa complicata la situazione per le squadre lombarde in zona retrocessione diretta e play-out. L'Oltrepò respira e sale a 29 punti battendo 2-0 la Castellanzese con Mavrommatis e il solito rigore di Hrom. Chi invece vede le streghe è la coppia composta da Pavia e Varesina, entrambe bloccate a 17 punti e in piena zona retrocessione.

Il Pavia non va oltre il 2-2 contro il Breno (non bastano Maglione e Monza a rispondere a Tagliani e Papa), mentre la Varesina cade 2-0 contro la Real Calepina. Per la Calepina, trascinata da una super doppietta di Semprini (omonimo del bomber del Villa Valle), è una vittoria che vale l'aggancio a quota 27 punti, in una zona di relativa tranquillità, lasciando i varesini in acque agitatissime.

A 13 giornate dal termine, la Folgore Caratese sembra aver inserito il pilota automatico, forte di una solidità difensiva e di un attacco capace di colpire con molteplici interpreti. Per il Chievo e il Villa Valle, la rincorsa si fa durissima. In coda, con Vogherese e Nuova Sondrio che appaiono sempre più staccate, la lotta per evitare la retrocessione diretta si infiamma: tra il Breno (28 punti) e il terzultimo posto ci sono 11 punti di margine, ma il crollo verticale di Varesina e Pavia rischia di spaccare la classifica in due tronconi netti.

La strada è ancora lunga, ma la 21ª giornata potrebbe averci detto chi sarà la regina e chi dovrà soffrire fino all'ultimo minuto.

Sezione: Serie D / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 07:30
Autore: Davide Guardabascio
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