Il successo ottenuto contro il Valmontone rappresenta una boccata d'ossigeno purissimo per il Sassari Latte Dolce, capace di superare i laziali in una sfida carica di significati. Al termine della contesa, l'allenatore Michele Fini ha voluto aprire la sua analisi con un pensiero profondo, anteponendo l'aspetto umano a quello sportivo per una dedica che ha toccato tutto l'ambiente biancoceleste.
«Prima di entrare nel merito dell'analisi tecnica della partita, sento il dovere di dedicare questo successo al nostro preparatore degli estremi difensori, Giovanni Vargiu», ha esordito il mister. «Oggi non ha potuto sedere in panchina insieme a noi per via di alcune questioni personali di grande rilievo e il nostro primo pensiero va a lui».
Passando all'esame di quanto avvenuto sul rettangolo verde, Fini ha elogiato la capacità dei suoi uomini di non smarrirsi di fronte alle avversità iniziali, portando a casa tre punti che pesano enormemente nell'economia del campionato. «Si è trattato di un'affermazione di grande peso specifico, arrivata grazie a una condotta da formazione matura», ha spiegato il tecnico.
L'allenatore ha ammesso che il timore principale riguardava proprio la tenuta mentale del gruppo in un periodo non semplice. «Ciò che mi infondeva più preoccupazione era la capacità di reagire in modo costruttivo alle difficoltà del momento. Invece, i ragazzi sono stati esemplari, scendendo in campo e interpretando il match con una personalità davvero strabordante».
La dinamica della partita ha messo a dura prova i nervi dei sardi, colpiti a freddo nelle primissime battute. «Subire il gol dello svantaggio quando non erano passati nemmeno centoventi secondi dal fischio d'inizio e riuscire a rimettere subito la gara in equilibrio non era affatto scontato», ha osservato Fini, visibilmente colpito dalla tempra dei suoi calciatori.
Oltre alla rimonta, il mister ha sottolineato la prova difensiva contro un avversario di tutto rispetto. «Riuscire a proteggere il risultato e difendersi con questo ordine contro una compagine del valore del Valmontone è un'impresa complicata, ma siamo stati estremamente efficaci nel centrare l'obiettivo del bottino pieno».
I complimenti dell'allenatore si sono poi estesi alla dedizione mostrata da ogni singolo componente della rosa durante l'intera durata del confronto. «Il merito di questa vittoria appartiene interamente ai ragazzi, per via dello spirito di sacrificio che hanno saputo gettare sul campo durante tutti i novanta minuti di gioco».
Secondo il timoniere del Latte Dolce, la coesione del gruppo è stata la vera arma in più per scardinare le certezze laziali. «Ho visto una disponibilità totale da parte di ognuno a lavorare sodo per supportare il compagno in difficoltà. Questa è la strada maestra per chi deve lottare in un girone così complicato».
Nonostante la gioia per un risultato che regala maggiore serenità alla classifica e allontana le zone calde, Fini predica calma e non vuole sentire parlare di missione compiuta. «Questo successo ci permette di respirare un po' di più, ma è assolutamente vietato abbassare la soglia dell'attenzione perché il cammino che ci resta davanti è ancora molto tortuoso».
L'esperienza del tecnico suggerisce che in Serie D ogni rilassamento può costare caro. «Il numero di partite che mancano al termine è ancora elevato. Dobbiamo avere la forza di farci trovare pronti in qualsiasi circostanza, mantenendo la stessa fame vista oggi anche nei prossimi impegni ufficiali».
Il calendario non concede soste e mette già nel mirino un'altra prova del nove in trasferta, dove il livello di difficoltà si alzerà ulteriormente. «Adesso avremo a disposizione l'intera settimana per pianificare con cura il match contro il Flaminia Civitacastellana», ha concluso Michele Fini guardando già al futuro immediato.
La sfida contro i prossimi avversari sarà un test probante per le ambizioni di stabilità del Latte Dolce. «Andremo a sfidare una squadra che è stata concepita per occupare le posizioni di vertice della classifica. Lavoreremo duramente nei prossimi giorni per farci trovare nelle migliori condizioni possibili al momento del fischio d'inizio».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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