Siamo giunti alla 21ª giornata, squadre che iniziano a fare i conti con la calcolatrice in mano. Il Girone C di Serie D ci restituisce un turno avaro di gol su alcuni campi pesanti, ma ricco di significati tattici e movimenti sismici, soprattutto nella zona calda della classifica. Se lassù la capolista sembra gestire le energie in vista della primavera, dietro la lotta per un posto al sole nei play-off e, soprattutto, la battaglia per evitare il baratro si fanno incandescenti.

Partiamo dal vertice. Il Treviso, dominatore incontrastato della stagione con 53 punti, torna dalla trasferta di Campodarsego con un pareggio a reti bianche. Un 0-0 che potrebbe sembrare un mezzo passo falso, ma che in realtà, classifica alla mano, scalfisce appena la corazzata trevigiana. Con 14 punti di vantaggio sulla seconda a 13 giornate dal termine, i biancocelesti possono permettersi di gestire. Onore però al Campodarsego (23 punti), che strappa un punto d'oro a una squadra che finora aveva lasciato le briciole agli avversari, muovendo una classifica che in zona play-out è cortissima.

La vera notizia di giornata arriva dalla bagarre per il secondo posto. L'Union Clodiense piazza il colpo da novanta espugnando il campo del Cjarlins Muzane per 1-0. A decidere la contesa è un lampo di Menghi dopo appena 8 minuti: un gol che vale doppio, perché permette ai lagunari di salire a quota 39 e staccare il gruppone delle inseguitrici.

Un allungo favorito dal "non belligeranza" tra Este e Mestre: lo scontro diretto tra le due terze forze del campionato finisce 0-0. Un pareggio che, di fatto, rallenta entrambe a quota 36, facendole agganciare proprio dal Cjarlins Muzane, ora costretto a guardarsi le spalle più che a puntare la vetta.

Più staccato, ma vivo, il Legnago Salus (33), protagonista della partita più scoppiettante di giornata contro il Brian Lignano (31). Il 2-2 finale è un ottovolante di emozioni: botta e risposta tra Ibe e Haruna nel primo tempo, poi Variola illude i padroni di casa prima che Filiciotto ristabilisca la parità. Un punto che tiene entrambe nel limbo tranquillo di metà classifica.

Se in vetta si gestisce, in coda si lotta col coltello tra i denti. La classifica, dal decimo posto in giù, si è accorciata terribilmente. L'impresa di giornata è del Conegliano, che espugna il campo del Vigasio per 2-0. Le reti di Fagan in avvio e di Colombi nella ripresa valgono oro colato: i trevigiani agganciano il treno a 23 punti, lasciando il Vigasio a 24 e risucchiandolo pienamente nella lotta per non retrocedere.

Vittoria di capitale importanza anche per il San Luigi, che condanna sempre più il Portogruaro all'ultimo posto. Lo 0-2 firmato da Zetto e Abdulai (a segno allo scadere del primo tempo) è una boccata d'ossigeno che proietta i triestini a 23 punti, in piena bagarre play-out ma con il morale alto. Per il Portogruaro, fermo a 10 punti, la strada verso la salvezza diretta appare ormai come una scalata himalayana.

Importante segnale di vita della Luparense, che grazie alla rete di Antoniazzi al 21' batte il Calvi Noale a domicilio. Una sconfitta pesante per il Calvi, che resta fermo a 22 punti e vede la zona retrocessione diretta pericolosamente vicina.

Chiudono il quadro due pareggi a reti inviolate che "muovono la classifica" ma non risolvono i problemi: Bassano e Unione La Rocca Altavilla si dividono la posta (0-0), rimanendo rispettivamente a 30 e 28 punti, in una zona grigia che non permette ancora distrazioni. Ben più drammatico lo 0-0 tra Adriese e Maia Alta Obermais: con 17 e 16 punti, entrambe restano ancorate alla zona retrocessione diretta, perdendo l'occasione di accorciare su chi le precede.

Con 39 punti ancora disponibili, il campionato è entrato nella sua fase cruciale. Il Treviso sembra aver ipotecato la Serie C, ma dietro è guerra aperta. La lotta per il posizionamento play-off è serrata, ma è nella seconda metà della classifica che il Girone C promette scintille: tra il Vigasio (24 punti) e il Calvi Noale (22) ci sono ben cinque squadre racchiuse in un fazzoletto di due punti. Ogni domenica, da qui alla fine, sarà una finale.

Sezione: Serie D / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 08:30
Autore: Davide Guardabascio
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