Gleison Bremer è di nuovo il muro su cui si costruisce la Juventus. Dopo un periodo segnato da difficoltà fisiche e risultati discontinui, il centrale brasiliano ha ritrovato la sua migliore versione, imponendosi come elemento imprescindibile nello scacchiere di Luciano Spalletti. A fare il punto sulla sua situazione contrattuale e sul suo futuro è la Gazzetta dello Sport, nell'edizione odierna.

I numeri raccontano una storia eloquente: sette risultati utili consecutivi e un solo gol subìto negli ultimi 540 minuti di gioco. Una continuità difensiva che ha riportato il club torinese stabilmente in corsa per la qualificazione alla Champions League. Merito di un collettivo ritrovato, certo, ma con Bremer come architrave del reparto arretrato.

Sul fronte contrattuale, la situazione appare in evoluzione. Il difensore ex Torino è legato alla Juventus fino al 2029, ma si valuta la possibilità di prolungare ulteriormente l'accordo. Nonostante una clausola rescissoria da 58 milioni di euro attiva fino ai primi di agosto e un interesse concreto da parte di club della Premier League, Bremer sembrerebbe orientato a scommettere sul progetto di rilancio bianconero. Un percorso che diversi suoi compagni — tra cui Kenan Yildiz, Weston McKennie e Manuel Locatelli — hanno già scelto di abbracciare.

La Juventus, tuttavia, lavora anche in chiave di tutela. Qualora il Mondiale con il Brasile dovesse esaltare ulteriormente le qualità del centrale, le pretendenti inglesi potrebbero farsi più aggressive. Per questo alla Continassa si esplorano possibili profili alternativi: secondo la Gazzetta dello Sport, il nome in cima alla lista è quello di Kim Min-jae, difensore sudcoreano attualmente in forza al Bayern Monaco.

Il futuro resta aperto a più scenari, ma la direzione prevalente sembra tracciata: Bremer vuole restare, e la Juventus vuole tenerlo.

Sezione: Serie A / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 12:15
Autore: Mariachiara Amabile
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