Con la conferma di Gian Piero Gasperini sulla panchina giallorossa, la Roma entra nella fase operativa della pianificazione estiva. La direzione è stata tracciata con chiarezza dal nuovo allenatore: nessuna rivoluzione, bensì un intervento mirato su una rosa che, a suo giudizio, possiede già fondamenta solide.

Lo riporta La Gazzetta dello Sport, secondo cui il tecnico avrebbe espresso la propria visione in termini inequivocabili: "Questa squadra ha una base evidente e importante: non va ricostruita, ma rinforzata". Un principio che, nelle intenzioni della società, orienterà ogni scelta di mercato nelle prossime settimane.

A rafforzare il concetto, Gasperini ha ricorso anche all'ironia, commentando le critiche rivolte al gruppo attuale con una battuta rivelatrice: "Ho sentito parlare della gang del sesto posto, ma senza questi giocatori si rischia di arrivare dodicesimi o tredicesimi". Il messaggio è inequivocabile: il blocco esistente non è un problema da risolvere, ma un patrimonio da valorizzare.

Tra i temi più attesi c'è il futuro di Lorenzo Pellegrini, il cui destino sembrava incerto fino a poche settimane fa. Gasperini avrebbe già instaurato con il capitano un rapporto costruttivo, e il suo giudizio tecnico è perentorio: "Tolto Paulo Dybala, è il nostro giocatore tecnicamente più dotato". Una dichiarazione che vale quanto una garanzia di permanenza, anche se l'eventuale rinnovo contrattuale potrebbe avvenire a condizioni economiche diverse rispetto all'attuale accordo.

Confermati anche Gianluca Mancini e Bryan Cristante, considerati elementi imprescindibili dello scheletro difensivo e mediano della squadra. Rimane invece da valutare la posizione di Mario Hermoso, per il quale la società non ha ancora sciolto le riserve.

Sul versante delle uscite il quadro appare più nitido. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, sono pronti a lasciare la capitale Stephan El Shaarawy, Kostas Tsimikas, Evan Ferguson e Bryan Zaragoza. Situazione meno chiara per altri elementi della rosa: Angelino, Zeki Celik ed Evan Ndicka restano in bilico, anche in funzione delle esigenze di bilancio che il club è chiamato a rispettare.

La sensazione complessiva è che la Roma abbia imboccato una strada precisa, fatta di continuità e interventi selettivi piuttosto che di stravolgimenti. Tuttavia, per trasformare le intenzioni in una rosa concretamente competitiva, serviranno decisioni rapide e un mercato condotto con efficacia già nelle prime settimane della finestra estiva.

Sezione: Serie A / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 11:45
Autore: Mariachiara Amabile
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