Il traguardo dei playoff è ormai una splendida realtà per il Tau, ma mister Maraia tiene alta la guardia in vista del rush finale della stagione regolare.
L'allenatore ha voluto analizzare con estrema lucidità il cammino compiuto finora, esaltando la resilienza mostrata dal gruppo in ogni circostanza.
«Il traguardo dei playoff è frutto di un percorso straordinario, che questi ragazzi si sono conquistati sul campo punto dopo punto», ha esordito il tecnico amaranto.
Secondo Maraia, la forza della squadra è emersa soprattutto nei momenti di crisi: «Tra tante difficoltà, in particolare durante il girone di ritorno, la squadra ha sempre avuto il giusto atteggiamento».
Il tecnico ha poi sottolineato la maturità dei suoi calciatori, capaci di restare focalizzati sull'obiettivo «senza mai lamentarsi o abbandonarsi alle difficoltà».
«Con i nostri pregi e difetti abbiamo disputato un campionato davvero importante e dobbiamo esserne fieri», ha proseguito Maraia guardando alla classifica con soddisfazione.
La testa è però già rivolta agli ultimi 180 minuti, con un obiettivo di posizionamento ben preciso da difendere con le unghie e con i denti.
«Sarebbe bello e gratificante mantenere la seconda posizione in classifica e ci proveremo in queste ultime due partite di stagione regolare», ha dichiarato con fermezza.
Il merito di questa scalata viene attribuito interamente ai protagonisti che ogni domenica scendono sul rettangolo verde, superando ostacoli non indifferenti.
«Voglio sottolineare il merito di tutti i ragazzi, i miei complimenti vanno a loro. Senza lamentele e sempre in silenzio, tra mille infortuni ed episodi sfavorevoli», ha rimarcato il mister.
Un ruolo decisivo in questa annata è stato giocato dal vivaio, con molti elementi che hanno saputo prendersi la scena e dare un contributo concreto.
«Con il grande supporto dei giovani, fondamentali sia in settimana che la domenica. Tanti di loro si sono messi in evidenza e questo è un ulteriore risultato importante».
Per l'allenatore, oltre ai numeri e ai punti, conta l'anima del gruppo: «Al di là delle qualità tecniche, il Tau quest’anno ha dimostrato un grande spessore morale, che fa la differenza».
Adesso il calendario propone la sfida contro il Terranuova, un ostacolo temibile che metterà alla prova la solidità interna del club di Altopascio.
«L’ultima in casa della stagione regolare va onorata e rispettata, contro un avversario di valore», ha avvertito Maraia analizzando le insidie del prossimo turno.
Riguardo ai prossimi avversari, il tecnico non ha dubbi: «Il Terranuova è una squadra tosta e difficile da affrontare, che unisce forza fisica a qualità».
La speranza è quella di sfruttare ancora una volta l'energia dello stadio amico, elemento che ha spesso spostato gli equilibri a favore dei padroni di casa.
«Il campo di Altopascio è stato il nostro fortino e qui ci siamo sempre espressi bene, confidiamo di arrivare a giocare i playoff proprio in casa nostra».
Il tecnico ha concluso con un ultimo appello alla compattezza dell'ambiente: «Il fattore campo è sempre stata un’arma in più per noi e siamo chiamati a confermarlo in questo impegno».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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