Il Catanzaro prosegue la sua marcia in campionato e dopo il successo per 3-2 contro l'Empoli conquistato tra le mura amiche dello stadio 'Ceravolo', è tempo di bilanci e riflessioni. Tra i protagonisti della stagione giallorossa c'è Gabriele Alesi, centrocampista che sta vivendo la sua prima vera annata in Serie B e che, al termine della gara, ha condiviso le proprie sensazioni sulla crescita personale e sugli obiettivi futuri.
Il giovane calciatore ha voluto innanzitutto evidenziare lo spirito che anima l'intero gruppo, richiamando le parole di un compagno di squadra per sottolineare quanto sia forte la motivazione collettiva. "Quando entro cerco sempre di dare il massimo perché, come diceva Pittarello, tutti abbiamo un sogno che è la Serie A", ha affermato Alesi, lasciando trasparire quella fame di successo che caratterizza l'ambiente calabrese.
L'esperienza al Catanzaro si sta rivelando determinante per la maturazione del centrocampista, che ha voluto esprimere riconoscenza verso la piazza e i compagni. "Il Catanzaro mi sta dando tanto a livello di crescita, questo pubblico mi spinge a dare sempre qualcosa in più, al pari dei compagni in allenamento che ci danno sempre quel motivo in più per spingere", ha dichiarato, mettendo in luce quanto l'entusiasmo dei tifosi e il clima interno alla squadra siano fattori essenziali per le sue prestazioni.
Dal punto di vista tattico, Alesi ha chiarito quali siano le sue preferenze in campo, pur dimostrandosi disponibile a interpretare più ruoli a seconda delle necessità della squadra. "Ruolo preferito? Penso mezzala, ma anche l'anno scorso in Serie C ho fatto il quinto. Tutti i senatori mi stanno dando una mano", ha spiegato, riconoscendo l'importanza del supporto dei compagni più esperti nel suo processo di adattamento e apprendimento.
Sulla possibilità di essere schierato dal primo minuto, il centrocampista ha risposto con ironia e umiltà, consapevole della qualità della rosa a disposizione del tecnico. "Alesi dal 1′? Non lo so (ride)… siamo tanti e tutti forti, ma spero presto", ha ammesso, lasciando intendere che la concorrenza nel gruppo è elevata ma che l'ambizione di guadagnarsi un posto da titolare rimane viva.
Nonostante si tratti della sua prima stagione ad alto livello, Alesi ha voluto trasmettere fiducia nelle proprie capacità, pur senza avere aspettative predefinite. "Non mi aspettavo qualcosa in particolare al primo vero anno in Serie B, credo molto in me stesso perché conosco il mio valore e cerco sempre di dimostrarlo. La Serie A sarebbe un bellissimo obiettivo, daremo il massimo e vedremo cosa succederà. Tra di noi ne parliamo, sì", ha concluso, confermando che il sogno della massima serie è argomento di conversazione nello spogliatoio giallorosso.
Le parole di Alesi fotografano una squadra che non si accontenta, che lavora con determinazione e che alimenta ambizioni importanti. Il percorso è ancora lungo, ma la mentalità dimostrata dal giovane centrocampista e dai suoi compagni lascia intravedere un futuro ricco di potenzialità per il Catanzaro.
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