Nonostante la sconfitta per uno a zero incassata sul difficile terreno di gioco del Barbera contro il Palermo, l'analisi nel post-partita in casa Juve Stabia lascia spazio a sensazioni incoraggianti. Al termine della sfida, l'allenatore dei campani Pietro De Giorgio ha tracciato un bilancio ampiamente positivo della prestazione offerta dai suoi ragazzi, evidenziando il carattere mostrato al cospetto di un'avversaria di altissimo profilo.

«Mi ritengo ampiamente appagato da quanto espresso sul campo, sul rettangolo di gioco si è vista una prova di spessore e un avvio di percorso decisamente buono. I miei calciatori si sono disimpegnati con notevole personalità, permettendomi di raccogliere segnali estremamente positivi per il futuro. Questo deve rappresentare in pianta stabile il nostro atteggiamento tattico e mentale: scendere in campo per giocarcela a viso aperto contro qualunque tipo di avversario. Inevitabilmente lasciamo un impianto di questo prestigio con un briciolo di rammarico per il risultato finale»

Il processo di crescita della formazione vesuviana richiede ancora tempo e applicazione quotidiana, ma le chance nitide create nel corso dei novanta minuti confermano la bontà del lavoro svolto finora.

«Ci troviamo tuttora parecchio distanti dagli standard che intendo raggiungere. Ho notato una grande determinazione nel voler fare la partita e un pizzico di audacia, abbinati a un approccio iniziale di ottimo livello. Dobbiamo necessariamente proseguire nel nostro percorso di maturazione, dal momento che rappresentiamo una realtà ancora in fase di allestimento e costruzione. Occorre portare tanta pazienza e lavorare sodo per elevare la qualità delle giocate. Nonostante tutto siamo stati capaci di costruire nitide palle gol con Candellone ed abbiamo persino impattato la traversa con la conclusione di Patanè»

In conclusione, la guida tecnica delle vespe si è soffermata sull'impatto emotivo vissuto al debutto nella seconda serie nazionale e sul valore complessivo della compagine rosanero.

«Eravamo perfettamente consapevoli di incrociare una formazione di elevata caratura, la quale si è ulteriormente rinforzata sul mercato e lotterà fino all'ultimo secondo per le posizioni di vertice del torneo. Su questo aspetto c'è ben poco da aggiungere. Da parte mia me ne vado con il ricordo di una prima volta indimenticabile; devo ammettere a cuore aperto che è stato davvero emozionante debuttare nello stadio più affascinante di tutto il campionato di Serie B. Per coronare al meglio un esordio ideale sarebbe servito tornare a casa con almeno un punto in tasca. Resta in ogni caso una gioia immensa aver collezionato la primissima panchina in questa categoria»

Sezione: Serie B / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 12:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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