Le redini del Cosenza rimangono, per adesso, sotto il pieno controllo dell'attuale presidente Eugenio Guarascio. Le contrattazioni relative a un potenziale passaggio di proprietà nelle mani dell'industriale Vincenzo Rota stanno infatti registrando una fase di netto rallentamento e appaiono decisamente complesse.

Nonostante il susseguirsi di indiscrezioni e dialoghi preliminari andati in scena nel corso degli ultimi tempi, un faccia a faccia risolutivo tra i due protagonisti della vicenda non è ancora stato messo in agenda. Dal canto suo, l'aspirante acquirente resta in fiduciosa attesa di un input dal vertice del club calabrese, ma al momento non si registrano passi in avanti significativi verso la conclusione della trattativa.

Al contrario, gli scenari più recenti all'interno dell'ambiente rossoblù lasciano presagire una netta inversione di tendenza rispetto alle voci di addio. Il patron Guarascio si è infatti già attivato in prima persona per impostare le linee guida dell'imminente annata agonistica, a testimonianza della chiara intenzione di mantenere la gestione della società anche per il prossimo torneo.

Tra i primi adempimenti operativi presi in carico dalla dirigenza figurano i contatti esplorativi volti a opzionare la località geografica che ospiterà il prossimo ritiro estivo della squadra. Si tratta di un tassello organizzativo di cruciale importanza per consentire al gruppo di iniziare nei tempi corretti le canoniche sessioni di preparazione atletica sul campo.

I piani logistici del sodalizio di via Conforti dovranno necessariamente intrecciarsi con le note problematiche strutturali legate all'utilizzo dello stadio San Vito-Gigi Marulla, impianto attualmente oggetto di un provvedimento amministrativo di sospensione della concessione in essere.

Davanti a questo scenario restrittivo, la governance del club si trova costretta a vagliare tempestivamente delle sedi alternative per lo svolgimento delle sedute quotidiane di allenamento, restando in attesa degli sviluppi giuridici legati al ricorso che la società ha intenzione di depositare.

Oltre alle questioni organizzative e burocratiche, la dirigenza dovrà sciogliere a stretto giro di posta i nodi cardine legati all'area puramente sportiva. Restano infatti del tutto da definire le caselle cruciali relative alla nomina del nuovo direttore sportivo e alla scelta della guida tecnica a cui affidare la panchina.

Sezione: Serie C / Data: Ven 26 giugno 2026 alle 21:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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