Il Pescara si prepara ad affrontare la finestra invernale di calciomercato con le idee ben definite e una strategia mirata alla salvezza. Secondo quanto rivelato dal Corriere dello Sport, la società abruzzese ha delineato un piano d'azione preciso che prevede l'arrivo di quattro o cinque nuovi elementi nel corso del mese di gennaio.

Le necessità individuate dalla dirigenza biancazzurra riguardano diversi reparti: in attacco serviranno uno o due rinforzi, mentre a centrocampo è previsto almeno un innesto. La difesa richiede l'arrivo di un centrale e di un esterno sinistro, completando così un quadro di esigenze che tocca praticamente tutti i settori del campo.

Non si tratta tuttavia di una campagna acquisti generica. Il club del Delfino ha stabilito parametri molto specifici nella ricerca dei nuovi giocatori: condizione atletica ottimale e motivazione elevata rappresentano i requisiti imprescindibili. Una filosofia che rispecchia il pensiero dell'allenatore Silvio Gorgone, determinato a proseguire nella battaglia per raggiungere l'obiettivo della permanenza in categoria.

Il tecnico ha manifestato apertamente la necessità di inserire in rosa calciatori già pronti all'uso, escludendo profili che necessiterebbero di un periodo di preparazione atletica. Una posizione che, pur nella sua linearità, si scontra con le difficoltà tipiche del mercato invernale, dove risulta complesso individuare atleti con un adeguato minutaggio alle spalle.

Per questo motivo non si esclude che l'attenzione possa rivolgersi anche verso la Serie C, campionato dal quale potrebbero arrivare elementi già in condizione fisica adeguata. Tuttavia, questa soluzione comporta inevitabili interrogativi legati al salto di categoria, dove la componente atletica da sola non basta: serve soprattutto qualità tecnica per competere in Serie B.

La situazione di classifica e le parole del presidente

I numeri attuali del Pescara raccontano una situazione delicata ma non compromessa. Con una media di 0,72 punti conquistati per ogni partita disputata, i biancazzurri si trovano a quattro lunghezze dalla salvezza diretta e a tre punti dalla zona play out. Margini ridotti ma sufficienti a mantenere vive tutte le possibilità, rendendo il mercato di riparazione un appuntamento cruciale per le sorti stagionali della squadra.

Il presidente Daniele Sebastiani ha espresso con fermezza la convinzione del club nella possibilità di raggiungere la salvezza: «Possiamo salvarci e vogliamo farlo. Senza alcuni errori arbitrali avremmo anche qualche punto in più, per questo in Lega mi sono fatto sentire. Arriveranno quattro rinforzi, giocatori pronti», ha dichiarato nei giorni scorsi.

Parole che testimoniano sia la determinazione della proprietà sia una certa amarezza per alcune decisioni arbitrali ritenute penalizzanti, questione che il numero uno biancazzurro ha sollevato anche in sede di Lega.

Ora tocca al direttore sportivo Pasquale Foggia tradurre in operazioni concrete le indicazioni emerse dalla programmazione societaria. Il dirigente è già all'opera per individuare i profili giusti, quelli in grado di modificare l'andamento della seconda metà di campionato e di conferire al Pescara le caratteristiche necessarie per competere fino all'ultimo nelle zone calde della classifica.

La sfida sarà trovare il giusto equilibrio tra disponibilità economica, qualità tecnica e condizione fisica dei calciatori, in una sessione di mercato tradizionalmente complessa dove le occasioni vanno colte al momento giusto e dove ogni valutazione errata può rivelarsi costosa.

Il Pescara si appresta dunque a vivere settimane decisive. Il mercato di gennaio rappresenterà un banco di prova fondamentale per misurare le ambizioni della società e la concretezza del progetto salvezza. I tifosi biancazzurri attendono segnali chiari e, soprattutto, rinforzi che possano fare la differenza sul campo, dove alla fine si decidono le stagioni.

Sezione: Serie B / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 21:15
Autore: Alessandra Galbussera
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