La Cavese si prepara a inaugurare il proprio 2026 con una sfida delicata e dal sapore di scontro diretto. Domani sera, allo stadio "Simonetta Lamberti", arriverà il Sorrento di Serpini, una formazione che ha cambiato marcia nelle ultime settimane. Il tecnico dei metelliani, Fabio Prosperi, ha analizzato il momento della squadra tra questioni di mercato, defezioni fisiche e prospettive per un girone di ritorno che si annuncia infuocato.

Uno dei temi centrali della vigilia è stata la partenza di Luca Piana, una colonna dello spogliatoio che ha salutato la maglia biancoblu. Prosperi ha voluto precisare i contorni del trasferimento: «Piana aveva espresso il desiderio di avvicinarsi a casa, era un calciatore a scadenza che stava giocando poco e onestamente non me la sono sentita di negare un desiderio del genere». L'allenatore ha poi rivolto parole di profonda stima verso l'ormai ex difensore: «Piana era un calciatore importante e lo ringrazio pubblicamente, perché con me si è comportato benissimo e anche con la squadra ha fatto il Capitano fino alla fine. Semplicemente era scivolato nelle gerarchie perché Thiago quando è entrato ha fatto bene e non l'ho cambiato per questo motivo, non per demerito di Piana».

Spostando lo sguardo sulla rosa attuale, l'infermeria continua a dare qualche grattacapo. Se da un lato si registra il recupero di Ubaldi, dall'altro la sosta ha lasciato strascichi influenzali: «La sosta ci ha fatto perdere Macchi e Barone per influenza e stiamo valutando Sorrentino per lo stesso motivo. Fornito è ancora fuori, mentre Munari dovrebbe rientrare tra una settimana o dieci giorni». Sul fronte mercato, Prosperi resta vigile, specialmente nel reparto arretrato: «Peretti è lontano dal rientro e vedremo come ci comporteremo a riguardo».

L'avversario di domani, il Sorrento, è guidato da un tecnico che Prosperi conosce alla perfezione. «Serpini è un allenatore che stimo molto. Le sue squadre sono aggressive e sanno palleggiare. Sarà una partita difficile contro una compagine che ha calciatori di categoria e ha totalizzato molti punti dal suo arrivo», ha spiegato il mister. Nonostante l'importanza della posta in palio, Prosperi predica calma: «Non è fondamentale la gara di domani ma è una partita importante. Non vedo ancora quest'ansia del risultato perché il campionato è lunghissimo, ce la giocheremo per ottenere il massimo».

Analizzando il percorso fatto finora, l'allenatore ha rivendicato l'identità della sua Cavese, pur ammettendo la necessità di un cinismo maggiore. «Ci portiamo dal girone d'andata tante cose: siamo stati sempre in partita con tutti, ma dobbiamo cercare di fare meglio e di amplificare gli errori degli avversari», ha sottolineato, ricordando come anche nelle recenti sconfitte contro corazzate come Benevento o Cosenza, la prestazione non sia mai mancata. Infine, un commento sul tabù scontri diretti: «Ne abbiamo persi solo due e siamo in tempo per mettere in ordine la posizione, visto che ne avremo tanti in casa. Domani è un'opportunità diversa rispetto al passato».

Sezione: Serie C / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 21:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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