Prosegue nel migliore dei modi il cammino dell'Hellas Verona nella Coppa Italia Frecciarossa. La formazione veneta ha conquistato la qualificazione agli ottavi di finale imponendosi per 2-1 sul campo del Cagliari, nella cornice della Domus Arena. Con questo risultato, il Verona diventa la seconda squadra proveniente dalla Serie B a raggiungere questa fase della competizione, un traguardo che conferma la buona condizione della squadra in questo avvio di stagione.

Al fischio finale, il tecnico gialloblù Marco Baroni si è presentato davanti ai microfoni di Mediaset per commentare la prestazione della sua squadra, soffermandosi sia sugli aspetti tecnici della partita sia sulle prospettive future in vista dell'impegnativo campionato cadetto.

L'allenatore ha innanzitutto sottolineato il valore dell'impegno mostrato dai calciatori scesi in campo, molti dei quali con meno spazio nelle ultime uscite: "Un test per i ragazzi meno impegnati, ho visto grande partecipazione da parte di tutto. C'è da lavorare tanto e lo sappiamo. Mi è piaciuta la personalità e il lavoro fatto sta producendo i suoi effetti. Mi interessava vedere la crescita, avevo detto che si alzava il livello, volevo vedere l'atteggiamento e la voglia di giocare. Il lavoro è appena iniziato, ma con la partecipazione possono arrivare i risultati".

Le parole del tecnico lasciano intendere come la vittoria di Cagliari non rappresenti soltanto un risultato utile ai fini della classifica della coppa, ma anche un banco di prova per valutare la crescita del gruppo e la tenuta mentale dei giocatori meno utilizzati fino a questo momento.

Interrogato sulla capacità della rosa di affrontare un torneo complesso e dispendioso come quello di Serie B, Baroni ha voluto rassicurare l'ambiente, evidenziando i numeri prodotti dalla squadra nelle prime due uscite stagionali e ribadendo la filosofia di gioco che intende trasmettere ai suoi calciatori: "Siamo pronti, la squadra in due partite ha fatto 22 tiri verso la porta. Quello che ricerchiamo è un calcio offensivo, richiede aggressività ma noi dobbiamo farci tenere pronti ad affrontare parte anche sporche".

Un passaggio, quello sui ventidue tiri verso la porta avversaria in due partite, che testimonia la vocazione offensiva impressa dal tecnico alla sua squadra, pur nella consapevolezza che un campionato lungo e fisico come quello di Serie B richiederà anche la capacità di gestire le fasi meno spettacolari del gioco.

Non è mancato, infine, un passaggio più personale legato al prossimo impegno di campionato. Baroni, che in passato ha guidato la panchina della Lazio, si troverà infatti nuovamente di fronte alla piazza capitolina, questa volta da avversario della Roma. Alla domanda sulle sensazioni legate a questo ritorno, il tecnico ha preferito mantenere la concentrazione sul presente, spostando l'attenzione sul prossimo turno di campionato: "Questo è un regalo per i ragazzi. Adesso dobbiamo pensare alla partita di domenica contro l'Arezzo".

Con queste dichiarazioni, Baroni conferma dunque un approccio pragmatico, orientato più alla crescita quotidiana del gruppo che alla suggestione dei singoli episodi, anche quando questi riguardano ritorni personalmente significativi. Il successo di Cagliari, in ogni caso, rappresenta un ulteriore tassello positivo nel percorso stagionale del Verona, che ora si prepara a spostare l'attenzione sugli impegni di campionato, a partire dalla sfida di domenica contro l'Arezzo.

Sezione: Serie B / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 09:45
Autore: Nicolas Lopez
vedi letture