Archiviata la vittoria contro il Bari, in casa Barletta si guarda già alla prossima sfida, in trasferta a Crotone. A fare il punto sulla settimana che ha preceduto la partenza per la Calabria è il tecnico biancorosso Massimo Paci, che ha analizzato lo stato d'animo del gruppo dopo un successo tanto significativo quanto potenzialmente rischioso, se non gestito con la dovuta lucidità.

Il successo sui pugliesi ha inevitabilmente acceso entusiasmo attorno alla squadra, ma per Paci la priorità resta non farsi condizionare dall'euforia del momento. L'allenatore ha spiegato: "È chiaro che una partita del genere, vinta contro il Bari, porti entusiasmo e felicità. I complimenti possono abbassare la tensione se non sai gestirli, ma non vogliamo fare questo errore. 'Equilibrio' è la parola giusta per tutte le partite. Adesso affronteremo una squadra ambiziosa che viene da tre sconfitte, bisogna affrontarla con la giusta serenità e fiducia. Vogliamo giocarcela, siamo pronti".

Un concetto, quello dell'equilibrio, che il tecnico ha voluto ribadire pensando all'imminente confronto e, più in generale, all'intero campionato. Ogni partita, ha sottolineato, va affrontata con la consapevolezza che il punteggio riparte sempre da zero e che le insidie da superare cambiano di volta in volta: "Si parte sempre dallo 0-0, nel momento in cui te la giochi puoi essere pronto ed equilibrato, ma ci saranno delle difficoltà che andranno gestite. Ogni 90 minuti per noi sono un'opportunità per migliorare la classifica, consapevoli di potercela giocare con tutti".

Interrogato sullo spirito giusto con cui presentarsi all'appuntamento di Crotone, Paci ha scelto un termine specifico per definire l'atteggiamento richiesto alla squadra, distinguendolo nettamente dalla leggerezza: "Più che spensieratezza io userei 'fame'". Una fame che si lega anche al sostegno che accompagnerà la squadra fuori casa: circa 400 tifosi seguiranno infatti il Barletta in trasferta, un dato che il tecnico non ha mancato di sottolineare come fonte di responsabilità: "Con i 400 tifosi al nostro fianco, sentiamo la responsabilità e il valore che la città ci sta trasmettendo".

Spazio poi a un bilancio sul mercato estivo, chiuso da pochi giorni, e sulla rosa che ne è scaturita. Paci ha riconosciuto che non tutti gli obiettivi prefissati sono stati centrati, pur mostrandosi soddisfatto dell'organico costruito: "Avevamo degli obiettivi, alcuni siamo riusciti a raggiungerli, altri meno. Sono contento della squadra, bisognerà adattarsi. Lavoriamo in una grande piazza e abbiamo delle responsabilità".

Sul percorso fin qui compiuto dal gruppo, l'allenatore ha speso parole di apprezzamento per lo spirito mostrato in campo, riconoscendo ai giocatori un ruolo determinante nei risultati ottenuti: "Di questa squadra mi è piaciuto lo spirito. L'approccio di meno, ma siamo tutti consapevoli di questo. I giocatori in campo sono quelli che fanno la differenza, molti meriti vanno dati a loro".

Tra i volti nuovi arrivati in estate, Paci ha fatto specifico riferimento a Laringe, sottolineando come anche per lui sia fondamentale mettersi al servizio del collettivo: "Anche lui dovrà avere la giusta predisposizione al lavoro di squadra, ma sono contento per come si è approcciato alla categoria".

Con la sessione di mercato ormai alle spalle, il tecnico ha infine guardato al futuro prossimo, individuando nella chiusura delle trattative il punto di partenza per un lavoro più disteso e continuativo con la squadra: "Il calciomercato è finalmente chiuso, ora possiamo iniziare il processo di miglioramento e ci vorranno tempo e pazienza". Un percorso che Paci intende costruire giorno per giorno, provando a preservare l'entusiasmo e la fiducia costruiti in queste prime giornate di campionato: "Spero di riuscire a mantenere alto questo stato d'animo e la fiducia nel gruppo".

Sezione: Serie C / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 18:15
Autore: Antonio Sala
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