Alessandria, il presidente Di Masi: "Solo 5-6 squadre pagano mensilmente..."

08.04.2020 20:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Fonte: tuttoc
Alessandria, il presidente Di Masi: "Solo 5-6 squadre pagano mensilmente..."

Luca Di Masi, presidente dell'Alessandria, intervistato da grigionline.com ha dato la sua opinione sulla tanto discussa questione stipendi in Serie C: "Credo innanzitutto debba essere una cosa di sistema, con la Lega che decide compattamente. Non si può immaginare che ciascuno adotti soluzioni diverse. Noi, che paghiamo gli stipendi mensilmente, abbiamo pagato lo stipendio di febbraio in modo regolare. Ma che pagano lo stipendio mensilmente ci saranno cinque o sei squadre, tutte le altre vanno a scadenza, che per la mensilità di marzo è il 30 giugno. Il Monza ha fatto un gesto che comprendo dimezzando gli stipendi lordi sopra  50.000 euro lordi, ma a tutta la Lega servirebbe la possibilità di accedere alla casa integrazione per coloro i quali sono sotto i 50.000 euro lordi di stipendio annuo. Sicuramente sarebbe importante per poter affrontare le spese principali. La richiesta dei presidenti è quella di trovare una soluzione pratica. Il problema è talmente grande che le varie componenti che siedono ai tavoli della trattativa devono capire che ciascuno dovrà inevitabilmente rinunciare a qualcosa. Se il prossimo anno da sessanta squadre ne rimarranno quindici, dove andranno a giocare i calciatori. Perciò è interesse di tutti tenere in vita il sistema così com’è, la continuità è fondamentale. Speriamo, quindi, di ripartire quando sarà il momento con il maggior numero possibile di società, e per questo servono aiuti. E non voglio neanche entrare nel merito di classifiche, promozioni, retrocessioni, tema lontano da questo momento. Ad ogni, parlando del girone che conosco, mi metto nei panni del Monza. Ha asfaltato il campionato, ha dimostrato di essere la più forte ed è giusto che salga, poco importa se gli mancavano dei punti per avere la vittoria matematica".